Milano, stretta sulla movida: in arrivo nuove ordinanze per 11 zone e regole più rigide fino a novembre
Milano - Nuova stretta del Comune di Milano sulla movida estiva. L’amministrazione ha avviato l’iter per l’adozione di due ordinanze sindaca...
Milano - Nuova stretta del Comune di Milano sulla movida estiva. L’amministrazione ha avviato l’iter per l’adozione di due ordinanze sindacali che disciplineranno la vita notturna cittadina da inizio giugno a inizio novembre, con l’obiettivo di bilanciare il diritto al riposo dei residenti e le attività di somministrazione.
Il provvedimento riguarda undici aree urbane e la zona Lazzaretto-Melzo, considerate tra le più sensibili per concentrazione di locali e flussi serali.
Le 11 zone interessate
Le restrizioni toccheranno Nolo, Isola, Sarpi, Cesariano, Arco della Pace, Como/Gae Aulenti, Garibaldi (con alcune eccezioni), Brera, Ticinese, Darsena e Navigli, e Cinque Vie.
Le nuove regole su alcol e orari
Le misure prevedono lo stop alla vendita di alcolici nei negozi al dettaglio e nei distributori automatici dalle 22. Dalla mezzanotte scatterà il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande alcoliche per bar ed esercizi artigianali.
I plateatici dovranno chiudere all’1 nei giorni feriali e alle 2 nel fine settimana e nei festivi. Per il commercio itinerante lo stop è fissato alle 20.
Il caso Lazzaretto-Melzo
Per la zona Lazzaretto-Melzo è previsto un regime più restrittivo, anche in seguito a una sentenza del Tribunale di Milano del dicembre 2025 che ha imposto al Comune di intervenire contro i rumori molesti.
Qui sarà vietata la vendita e l’asporto di cibo e bevande, anche non alcoliche, dalle 22 alle 6 del mattino, con eccezione per le consegne a domicilio. I dehors dovranno essere liberati tra mezzanotte e le 6, mentre il commercio itinerante si fermerà dalle 20 alle 6.
Iter e tempi
I provvedimenti sono stati pubblicati all’albo pretorio. Cittadini e associazioni di categoria potranno presentare osservazioni fino al 30 maggio. Le ordinanze definitive sono attese entro la seconda settimana di giugno.
