Bergamo - Proseguono le indagini sulla profanazione della tomba di Pamela Genini. Questa mattina Francesco Dolci si è presentato al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, accompagnato dalla sua legale, l’avvocata Eleonora Prandi.

La presenza dell’avvocata lascia intendere che l’incontro odierno possa rappresentare un passaggio più rilevante rispetto ai precedenti contatti avuti dall’imprenditore con gli investigatori. Nelle scorse settimane, infatti, Dolci si era già rivolto ai militari sostenendo di essere in possesso di informazioni utili: aveva consegnato un elenco di persone che, a suo dire, erano state in contatto con la giovane e mostrato alcune fotografie della tomba.

L’attività investigativa, avviata lo scorso marzo, mira a fare luce sull’episodio di vilipendio che ha colpito la sepoltura della 29enne, uccisa dal suo ex compagno Gianluca Soncin nel suo appartamento a Milano.

Parallelamente agli accertamenti, i carabinieri hanno diffuso un appello alla cittadinanza chiedendo collaborazione. In particolare, invitano chiunque sia in possesso di immagini o documentazione utile a trasmetterle agli inquirenti, indicando data di acquisizione, dati anagrafici e recapiti, con la garanzia della massima riservatezza.

L’obiettivo è raccogliere elementi utili per identificare i responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto.