Tragedia alle Maldive, cinque sub italiani morti durante un’immersione nelle grotte dell’Atollo Vaavu
Vaavu, Maldive - Tragedia alle Maldive, dove cinque italiani hanno perso la vita durante un’immersione subacquea nei pressi di Alimathà, nel...
Vaavu, Maldive - Tragedia alle Maldive, dove cinque italiani hanno perso la vita durante un’immersione subacquea nei pressi di Alimathà, nell’Atollo Vaavu, una delle zone più frequentate dagli appassionati di diving. L’incidente è avvenuto in un’area conosciuta come “Kandu”, termine della lingua dhivehi che indica i canali naturali tra gli anfratti corallini che collegano la laguna interna al mare aperto.
L’allarme è scattato alle 13.45 ora locale, quando il personale dello yacht “Duke of York”, imbarcazione di 36 metri impegnata in una crociera turistico-scientifica organizzata dal tour operator di Verbania “Albatross Top Boat”, ha notato il mancato rientro del gruppo di subacquei.
A bordo della crociera, partita domenica dal porto di Malé, si trovavano circa venti persone. A immergersi per esplorare alcune grotte a circa 50 metri di profondità, nonostante le condizioni meteo difficili e l’allerta gialla diramata nella zona, era stato un gruppo di sub esperti.
Tra le vittime figura Monica Montefalcone, 51 anni, docente di Ecologia all’Università di Genova, insieme alla figlia Giorgia Sommacal, 23 anni, studentessa di Ingegneria biomedica nello stesso ateneo. Con loro anche Muriel Oddenino, 31 anni, ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, oltre agli istruttori subacquei Gianluca Benedetti di Padova e Federico Gualtieri, 31enne di Omegna laureatosi recentemente proprio con la docente genovese.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Guardia costiera delle Maldive con il supporto di motoscafi e mezzi aerei, hanno permesso di recuperare il corpo della prima vittima, successivamente trasportato al centro sanitario di Fulidhoo. Secondo quanto riferito dalle Forze di difesa nazionale delle Maldive, gli altri quattro subacquei potrebbero trovarsi nella stessa grotta sommersa, lunga circa 260 metri e profonda fino a 60 metri.
La Farnesina, insieme all’ambasciata italiana a Colombo, segue il caso sin dalle prime ore. Le autorità locali stanno ancora ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe un problema legato all’utilizzo del Nitrox, la miscela di ossigeno e azoto impiegata nelle immersioni profonde, oppure un malfunzionamento delle bombole che potrebbe aver provocato un caso di iperossia.
