Verona - Attimi di paura in falesia nella mattinata di oggi, quando un freeclimber di 31 anni bergamasco è stato colpito da un sasso staccatosi improvvisamente dalla parete rocciosa.

L’allarme è scattato intorno alle 10.40. Secondo le prime ricostruzioni, il masso si sarebbe distaccato dall’alto mentre l’uomo si trovava alla base della parete, colpendolo alla testa. Immediata la richiesta di soccorso da parte del compagno di arrampicata.

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Verona Emergenza. L’equipaggio ha localizzato rapidamente l’area dell’incidente grazie alle indicazioni fornite da terra e il tecnico del soccorso è stato calato con verricello per circa 50 metri.

Il climber, una volta raggiunto, è stato valutato dal personale sanitario: avrebbe riportato un taglio alla testa, senza conseguenze gravi. Dopo le prime cure sul posto e il trasferimento in un campo base, è stato successivamente accompagnato all’ospedale di Negrar per accertamenti.

Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma l’episodio riporta l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato nelle attività di arrampicata: la caduta improvvisa di materiale roccioso, anche in assenza di condizioni meteorologiche critiche o di errori tecnici evidenti.