Brescia - Si aggrava la posizione del 29enne nigeriano arrestato nei giorni scorsi dopo la presunta aggressione a due bambini all’interno di un parco pubblico di Brescia.

Il Tribunale, su richiesta della Procura, ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Nella notte gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi trasferito l’uomo dalla sua abitazione alla casa circondariale di Brescia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 29enne avrebbe afferrato per il collo due bambini presenti nel parco. Uno dei piccoli sarebbe riuscito a divincolarsi e a fuggire, mentre il secondo, un bambino di tre anni, sarebbe stato liberato grazie all’intervento di un passante di origini pakistane.

Proprio per il suo gesto di coraggio, il soccorritore sarà premiato venerdì dal sindaco di Brescia.

In un primo momento il giudice aveva disposto per il 29enne la misura degli arresti domiciliari. Nelle ore successive, però, gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato la Procura a chiedere un aggravamento della misura cautelare.

La richiesta è stata accolta dal Tribunale, che ha disposto il trasferimento in carcere in attesa dei prossimi sviluppi dell’inchiesta e degli ulteriori accertamenti sulla vicenda.