Sesto San Giovanni - Blackout prolungati, disagi per cittadini e attività commerciali e temperature elevate: l’emergenza elettrica che sta interessando diversi comuni dell’hinterland milanese ha portato alla convocazione dell’unità di crisi comunale.

Dopo una settimana segnata da interruzioni del servizio anche di 20 ore consecutive, con abitazioni rimaste senza corrente e negozi costretti a chiudere, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano ha riunito il centro operativo comunale per coordinare gli interventi.

Al tavolo hanno partecipato rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Protezione civile, Croce Rossa, Enel, Asst, Servizi sociali, Ufficio manutenzioni e strade, Cap, Sos e Polizia locale.

«I continui e perduranti blackout stanno creando una situazione insostenibile per cittadini, famiglie, attività economiche e soprattutto per le persone più fragili che dipendono dall’energia elettrica per esigenze quotidiane e sanitarie», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la necessità di un coordinamento costante e chiedendo ai gestori interventi rapidi per il ripristino del servizio.

I disservizi, però, non sembrano ancora risolti. Nonostante gli interventi tecnici sulle cabine elettriche e sulle singole segnalazioni, diverse zone dell’hinterland continuano a registrare interruzioni più o meno lunghe e ripetute.

Tra gli episodi segnalati, anche il blackout che ha colpito la sede della Croce Rossa Italiana di Sesto San Giovanni, rimasta senza energia per diverse ore. A Cologno Monzese, invece, alcuni residenti di via Rossini e via Umbria hanno segnalato nuovi problemi nel pomeriggio, nonostante gli interventi effettuati dai tecnici nelle ore precedenti.

La Polizia locale sta monitorando le aree maggiormente colpite e, in caso di necessità, potrà attivare la Protezione civile per assistere la popolazione, soprattutto considerando il perdurare dell’ondata di caldo e il rischio maggiore per anziani e persone vulnerabili.