Caso Garlasco, Stasi verso l’affidamento in prova ai servizi sociali: attesa la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano
Pavia - Alberto Stasi è vicino all’uscita dal carcere e alla possibile concessione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. La decision...
Pavia - Alberto Stasi è vicino all’uscita dal carcere e alla possibile concessione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. La decisione definitiva è ora attesa dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, che si è riservato dopo l’udienza e depositerà l’ordinanza entro i prossimi cinque giorni.
Il parere della Procura generale, guidata da Francesca Nanni e con il sostituto procuratore generale Valeria Marino, è favorevole. Gli inquirenti hanno valutato positivamente la condotta tenuta dal detenuto negli anni, anche durante il periodo di semilibertà, evidenziando il percorso rieducativo svolto presso la casa circondariale di Bollate.
Stasi, detenuto dal 2015 con una condanna definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, ha già beneficiato di misure alternative come il lavoro esterno e la semilibertà. Il fine pena è attualmente fissato al 2028.
Secondo gli elementi emersi nel procedimento, questi fattori potrebbero orientare verso la concessione dell’affidamento in prova, misura che gli consentirebbe di scontare la pena residua fuori dal carcere, sotto controllo dei servizi sociali.
Nei giorni scorsi, la madre Elisabetta Ligabò ha espresso nuovamente fiducia nell’operato della magistratura e ha ricordato Chiara Poggi, sottolineando il lungo percorso giudiziario e umano che ha coinvolto la famiglia negli ultimi anni.