Eva Marris, la producer pubblica il nuovo singolo ''Bye Bye'': ''Berlino mi ha influenzata dal punto di vista visivo e sonoro''
‘’Bye Bye" è il nuovo singolo di Eva Marris, cantautrice e producer italo-berlinese che fonde immaginario pop ed elettronica internazionale ...
‘’Bye Bye" è il nuovo singolo di Eva Marris, cantautrice e producer italo-berlinese che fonde immaginario pop ed elettronica internazionale in un'estetica intensa, contemporanea e profondamente personale.
Tra sonorità pop, ritornelli magnetici e un immaginario visivo cinematografico, "Bye Bye" racconta il momento in cui si decide di riprendersi il proprio spazio. Il brano affronta temi come il controllo emotivo, le relazioni tossiche e le dinamiche di stalking, trasformando un'esperienza personale in un racconto di emancipazione e libertà personale.
Il brano è accompagnato dal videoclip, che rafforza questa visione attraverso un'estetica ispirata agli anni '70, tra atmosfere sospese, immagini vintage e una forte componente narrativa. La macchina — simbolo tradizionalmente associato a potere e status maschile — diventa qui simbolo di riappropriazione e autonomia: Eva ne prende il controllo e fugge via, trasformando il gesto in un'immagine di libertà e affermazione personale.
Vivere tra Roma e Berlino significa muoversi tra due culture molto diverse: quanto questa doppia appartenenza entra nella tua musica?
Tantissimo. Credo che la mia musica nasca proprio da questo contrasto tra due mondi molto diversi. Roma mi ha dato la parte più emotiva e istintiva del mio modo di scrivere, mentre Berlino mi ha influenzata tantissimo dal punto di vista visivo e sonoro, soprattutto per l’approccio elettronico. Mi sento un po’ nel mezzo: non completamente italiana nel modo di fare musica, ma neanche totalmente berlinese. E penso che questa identità “ibrida” sia diventata il centro del mio progetto artistico.
Ci sono aspetti della scena musicale berlinese che ti hanno influenzata particolarmente?
Sì, molto. Mi ha influenzata soprattutto il modo in cui lì viene vissuta la musica: in maniera molto immersiva, visiva e quasi totale. Anche nei miei brani cerco sempre di creare un immaginario. Per me musica, estetica e visual fanno parte dello stesso racconto. Anche il videoclip di “Bye Bye” nasce da questa visione: volevo che avesse un’atmosfera quasi cinematografica, sospesa tra estetica vintage e immaginario contemporaneo.
Essere “tra due mondi” (Roma e Berlino) è più una ricchezza o una sfida?
Entrambe le cose. A volte può essere destabilizzante, perché senti di non appartenere mai completamente a un posto solo, però artisticamente penso sia una grandissima ricchezza. Mi permette di avere influenze diverse e di osservare le cose da prospettive differenti. Credo che anche “Bye Bye” nasca un po’ da questo: è un brano pop italiano, ma con un immaginario e una produzione internazionale.
Un palco dove ti piacerebbe esibirti?
Adesso sono in tour con un live set a metà tra concerto pop e DJ set: canto i miei brani dal vivo durante il mio DJ set, cercando di unire l’energia del club alla parte più emotiva delle canzoni. Per questo mi piace molto l’idea di portare il mio progetto su palchi dove la gente possa sia ascoltare che ballare, come festival e club all’aperto, soprattutto d’estate E poi ovviamente Sanremo resta un palco simbolico enorme per qualsiasi artista italiano. È uno di quei posti dove senti davvero il peso e la bellezza della musica italiana.
BIOGRAFIA: Divisa tra Roma e Berlino, la cantautrice e producer italo-berlinese Eva Marris fonde musica pop ed elettronica internazionale. Nelle sue canzoni alterna energia e fragilità, muovendosi tra influenze internazionali e immaginari pop moderni. Tra visual cinematografici, atmosfere elettroniche e una forte identità estetica, Eva continua a definire una visione artistica personale e contemporanea, capace di fondere immediatezza pop, empowerment ed emozione in modo naturale.