Garlasco, Pavia - Le sponde in cemento del canale gli impedivano di risalire e l’animale, ormai esausto, rischiava di morire annegato. Un capriolo è stato salvato domenica dai vigili del fuoco di Pavia, intervenuti a Garlasco con un’autopompa dopo la segnalazione della presenza dell’ungulato in acqua.

La squadra dei soccorritori ha raggiunto il capriolo direttamente nel canale e lo ha messo in sicurezza, riuscendo a recuperarlo dopo una delicata operazione. Una volta riportato a terra, l’animale si è fermato per alcuni minuti per riposarsi e asciugarsi al sole.

Dopo aver recuperato le forze, il capriolo si è rialzato e si è allontanato autonomamente, dirigendosi verso i campi circostanti.

Le pareti in cemento dei canali rappresentano spesso un pericolo per la fauna selvatica. Le sponde lisce e molto ripide, infatti, possono trasformarsi in vere e proprie trappole per gli animali che finiscono accidentalmente in acqua, impedendo loro di tornare sulla terraferma e aumentando il rischio di annegamento o di morte per sfinimento.