Osnago (Lecco), 17 giugno 2026
– Aveva solo 29 anni e una grande passione per la bicicletta, lo sport che praticava fin da ragazzo. Niccolò Armanasco, ciclista residente a Pessano con Bornago, è morto dopo essere stato colto da un grave malore mentre pedalava lungo la Statale 342 dir, l’ex Statale 36, nel territorio di Osnago.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava procedendo in direzione di Usmate quando è improvvisamente crollato sull’asfalto, probabilmente a causa di un arresto cardiocircolatorio.

La situazione ha provocato anche un incidente a catena: una 23enne alla guida di una Fiat 500, per evitare di investire il ciclista, ha frenato bruscamente e ha effettuato una manovra improvvisa, coinvolgendo nel tamponamento una Fiat Panda condotta da una donna di 62 anni e una Fiat Punto con alla guida un uomo di 45 anni.

A prestare i primi soccorsi è stato un motociclista di 25 anni, che si è fermato e ha iniziato le manovre di rianimazione, praticando massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca. “Il battito non si sentiva più e non respirava”, ha raccontato il giovane soccorritore.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari dell’automedica e l’elisoccorso di Bergamo. I medici hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione, poi Armanasco è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove però è deceduto poco dopo il ricovero.

Dai primi accertamenti dei carabinieri non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a un investimento: l’ipotesi principale è quella di un malore improvviso, senza il coinvolgimento diretto di altri veicoli. La morte del giovane ciclista sarebbe dunque legata a una tragica fatalità.