Milano, arrestato 32enne accusato di stalking e aggressione a una giovane donna
MILANO, 19 giugno 2026 – Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia Locale di Milano, guidata dal comandante Gianluca Mirabelli , c...
MILANO, 19 giugno 2026 – Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia Locale di Milano, guidata dal comandante Gianluca Mirabelli, con l’accusa di atti persecutori nei confronti di una giovane donna poco più che ventenne.
L’arresto è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 giugno nel quartiere Ronchetto sul Naviglio, dopo l’intervento degli agenti in seguito alla segnalazione di un’aggressione avvenuta in strada.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata trovata a terra, in evidente stato di shock e con forti dolori conseguenti a una violenta aggressione. Sul posto era presente anche una testimone che avrebbe assistito alla scena.
La denuncia della vittima: persecuzioni durate oltre un anno e mezzo
Gli agenti, allertati intorno alle 18 da alcuni passanti che avevano assistito ai fatti, sono intervenuti rapidamente individuando il presunto aggressore, M.G., cittadino italiano residente a Rozzano, nelle vicinanze mentre tentava di allontanarsi.
L’uomo avrebbe ammesso l’aggressione e, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, avrebbe mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti e della stessa vittima.
La donna ha raccontato di essere stata afferrata per i capelli, trascinata a terra e colpita con pugni e calci al volto. Nel corso della denuncia avrebbe inoltre riferito una lunga serie di comportamenti persecutori che si sarebbero protratti per circa un anno e mezzo, fino all’episodio culminato con l’aggressione, e che l’avrebbero costretta a modificare le proprie abitudini di vita.
Arrestato anche un secondo uomo
Durante le fasi dell’intervento, un secondo uomo, ritenuto probabilmente conoscente dell’arrestato, avrebbe tentato di ostacolare l’azione degli agenti, arrivando ad aggredirli fisicamente.
Anche nei suoi confronti è scattato l’arresto con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Informata la Procura della Repubblica di Milano, il magistrato di turno ha disposto il trasferimento del 32enne presso la casa circondariale di Carcere di San Vittore.
L’uomo dovrà rispondere del reato di atti persecutori, aggravato dalla flagranza dell’ultima aggressione contestata.
