Milano, scatta l’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico: attesa una tregua dal caldo record
Milano - Dopo giorni di caldo intenso, a Milano cambia temporaneamente il quadro meteorologico. La Protezione civile del Comune ha comunicat...
Milano - Dopo giorni di caldo intenso, a Milano cambia temporaneamente il quadro meteorologico. La Protezione civile del Comune ha comunicato l’attivazione di un’allerta gialla diramata dall’autorità regionale per il rischio temporali, in vigore dalle ore 12 di lunedì 29 giugno fino alla mezzanotte.
Un secondo avviso riguarda il rischio idrogeologico: l’allerta sarà attiva dalle ore 16 e resterà valida sempre fino alla mezzanotte di martedì.
Il passaggio di una fase più instabile arriva dopo una lunga ondata di calore che ha portato temperature elevate e consumi energetici in forte aumento. Nelle prossime ore, infatti, l’ingresso di correnti più fresche in quota potrebbe creare condizioni favorevoli alla formazione di temporali anche intensi.
Le raccomandazioni della Protezione civile
In vista dei possibili fenomeni atmosferici, il Comune invita i cittadini alla prudenza e ricorda alcune precauzioni:
- mettere al sicuro automobili e oggetti esposti all’aperto;
- proteggere i locali posti al piano strada;
- evitare cantine, garage e ambienti sotto il livello stradale in caso di piogge intense;
- limitare gli spostamenti nelle zone potenzialmente allagabili;
- prestare particolare attenzione a ponti e sottopassi;
- non sostare vicino agli argini o agli alvei dei corsi d’acqua.
Temperature ancora alte, ma verso un cambio di scenario
Per lunedì 29 giugno il caldo resterà protagonista, con afa e temperature elevate. Secondo le previsioni meteorologiche, sono attesi cieli molto nuvolosi al mattino con possibili deboli piogge e un graduale miglioramento nel corso della giornata. La temperatura massima potrebbe raggiungere i 37 gradi, con una minima intorno ai 26.
Il cambiamento più evidente è atteso nei prossimi giorni, con un progressivo calo termico: mercoledì le massime potrebbero fermarsi intorno ai 35 gradi, grazie all’arrivo di correnti più fresche e a una maggiore instabilità atmosferica.
Il contrasto tra l’aria calda accumulata nei giorni scorsi e il nuovo fronte più fresco potrebbe però favorire fenomeni violenti: gli esperti segnalano il possibile sviluppo di temporali accompagnati da grandinate, raffiche di vento e locali nubifragi.
