Osnago - Ha visto un uomo accasciato sull’asfalto e ha capito subito che serviva un intervento immediato. Un ragazzo di 25 anni ha salvato un ciclista di circa 30 anni praticandogli per diversi minuti la rianimazione cardiopolmonare, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

È accaduto nel pomeriggio di martedì 16 giugno a Osnago, lungo la ex Statale 36, in provincia di Lecco.

Dieci minuti di manovre salvavita

Il giovane motociclista, dopo essersi fermato, ha tolto il casco, spento la moto e l’ha lasciata in mezzo alla strada per prestare aiuto.

Vedendo il ciclista immobile a terra, senza battito percepibile e senza movimenti del torace, ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare che aveva imparato durante i corsi di primo soccorso frequentati a scuola e sul posto di lavoro.

Per circa dieci minuti ha alternato compressioni toraciche e ventilazioni, senza mai interrompersi, fino all’arrivo dei sanitari.

“Ho imparato la tecnica di rianimazione cardiopolmonare durante i corsi di primo soccorso”, ha raccontato il 25enne, ancora provato dopo il lungo intervento. “Spero che si riprenda”.

L’incidente sulla ex Statale 36

Secondo una prima ricostruzione, il ciclista sarebbe caduto improvvisamente mentre percorreva la strada. La caduta avrebbe provocato una serie di rallentamenti e un tamponamento a catena.

Una 23enne alla guida di una Fiat 500, arrivata subito dietro al ciclista, avrebbe frenato bruscamente per evitarlo. La vettura è stata poi tamponata da una donna di 62 anni alla guida di una Fiat Panda, che a sua volta è stata urtata da un 45enne su una Fiat Punto.

Il 25enne in moto, che sopraggiungeva poco dopo, si è concentrato esclusivamente sul ciclista. Il casco dell’uomo era integro e non presentava segni evidenti compatibili con un investimento. L’ipotesi iniziale è che possa essere stato colpito da un malore, forse un infarto, prima della caduta.

L’arrivo dei soccorsi

Dopo l’allarme sono intervenuti i sanitari dell’automedica di Areu, i volontari della Croce Bianca di Merate e quelli del Soccorso di Carnate.

Medico e infermiere hanno proseguito le manovre di rianimazione, mentre successivamente è arrivato anche l’elisoccorso da Bergamo.

Una volta stabilizzato, il ciclista, che non aveva ancora ripreso conoscenza, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Merate e la polizia locale. Per permettere le operazioni di soccorso la ex Statale 36 è stata temporaneamente chiusa al traffico, causando pesanti rallentamenti e lunghe code in entrambe le direzioni.