Robbio, fermato 27enne tunisino accusato di tentato omicidio dopo un’aggressione con coltello o ascia
Robbio, Pavia - È stato sottoposto a fermo dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio volontario un 27enne tunisino residente a Robbio...
Robbio, Pavia - È stato sottoposto a fermo dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio volontario un 27enne tunisino residente a Robbio, ritenuto responsabile del ferimento di un uomo di 43 anni, anche lui residente nella cittadina pavese.
La vittima è ancora ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Novara. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressione sarebbe avvenuta all’esterno del Mamo’s Cafè di via Magenta, dopo una festa di compleanno organizzata all’interno del locale.
Stando alle prime informazioni, il 27enne sarebbe stato allontanato dalla festa, forse dopo aver infastidito una ragazza. Il dettaglio, tuttavia, non è ancora stato chiarito: durante gli interrogatori i carabinieri avrebbero raccolto versioni differenti sulla dinamica dell’accaduto.
Poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica, il giovane sarebbe tornato sul posto armato di un’ascia o di un grosso coltello, arma che al momento non è stata ritrovata. Il 43enne avrebbe tentato nuovamente di allontanarlo, ma sarebbe stato colpito con due fendenti all’addome.
Dopo l’aggressione il 27enne si sarebbe dato alla fuga, trovando rifugio nell’abitazione di un amico dove viveva da alcuni mesi. I carabinieri, che lo avevano già identificato, sono intervenuti la mattina successiva: il giovane avrebbe tentato di nascondersi sul balcone tra alcune piante e, dopo aver scavalcato la ringhiera, è stato bloccato dai militari con l’aiuto dei vigili del fuoco.
Il 27enne è stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire il movente e ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
