Seregno, Monza e Brianza - Cinque persone sono state arrestate a Seregno, in provincia di Monza Brianza, con l’accusa di aver rubato circa 60 chilogrammi di rame da un’ex palazzina popolare dismessa.

A finire in manette un gruppo di cittadini romeni, tutti trentenni e residenti in provincia di Piacenza. I carabinieri li hanno sorpresi nella notte dopo la segnalazione di un residente della zona, insospettito dai movimenti nei pressi dell’immobile abbandonato di proprietà dell’Aler.

Sorpresi con i tubi di rame appena asportati

Secondo quanto ricostruito, i cinque si stavano allontanando a bordo di un automezzo dopo aver caricato pluviali e altri tubi in rame che avevano appena rimosso dalla struttura.

L’intervento dei militari ha consentito di bloccare il gruppo e recuperare il materiale sottratto all’edificio.

I danni provocati all’immobile sarebbero stati ingenti: le tubature, infatti, sono state divelte e piegate durante le operazioni di rimozione e trasporto, rendendole inutilizzabili.

L’ipotesi della trasferta dalla provincia di Piacenza

Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che il gruppo fosse arrivato in Brianza proprio per mettere a segno il furto. Secondo i primi accertamenti, i cinque potrebbero essersi spostati dall’Emilia Romagna con l’obiettivo di colpire l’edificio dismesso.

Dopo l’arresto, il quintetto è stato accompagnato davanti al Tribunale di Monza per il processo con rito direttissimo.

Arresti convalidati, poi la scarcerazione

Il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo tuttavia la scarcerazione di tutti gli imputati, anche in considerazione dell’assenza di precedenti penali a loro carico.

Per uno dei cinque è stato disposto l’obbligo di firma. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente la dinamica del furto e verificare eventuali responsabilità in altri episodi simili.