Lecco - È morto nel pomeriggio di ieri, dopo una lunga malattia, Ambrogio "Gino" Sala, storico esponente della sinistra lecchese. Aveva 76 anni e da tempo si era ritirato dalla vita politica, vivendo nella sua abitazione di via Molgoretta, accudito dalla moglie Alessandra Colombo.

Per oltre quarant'anni Sala è stato un punto di riferimento del centrosinistra provinciale, distinguendosi per il suo impegno nei settori della scuola, della sanità e dei servizi sociali.

La sua attività politica iniziò nel 1975 con l'elezione nel Consiglio comunale di Merate durante il mandato del sindaco Giuseppe Ghezzi. Maestro elementare di professione, dedicò particolare attenzione ai temi dell'istruzione. Tra il 1980 e il 1988 fu segretario provinciale della Funzione pubblica della Cgil, entrando successivamente nella segreteria provinciale della Camera del Lavoro di Lecco, incarico ricoperto fino al 1990.

Dal 1999 al 2005 fu consigliere provinciale a Villa Locatelli, mentre a Olgiate Molgora ricoprì prima il ruolo di assessore esterno ai Servizi sociali durante l'amministrazione guidata da Alessandro Brambilla e successivamente quello di vicesindaco, mantenendo le stesse deleghe fino al 2011. Alla tornata elettorale successiva scelse di non ricandidarsi per lasciare spazio alle nuove generazioni.

Nel corso della sua carriera è stato anche componente del Consiglio di amministrazione del Casinò di Campione d'Italia, ma il suo nome resta soprattutto legato all'impegno per la tutela della sanità pubblica e dei servizi socio-assistenziali. Per i Democratici di Sinistra è stato a lungo punto di riferimento sui temi socio-sanitari, seguendo da vicino anche le vicende dell'ospedale Mandic di Merate e contribuendo alla nascita dell'Azienda speciale Retesalute, che ancora oggi gestisce i servizi sociali dei Comuni del Meratese e del Casatese.

Nel suo percorso politico affrontò anche momenti difficili, tra cui le polemiche sulla vicenda delle firme poi risultate false per la lista "Alternativa Sociale" di Alessandra Mussolini e alcune minacce di morte ricevute durante il mandato amministrativo a Olgiate Molgora.

I funerali saranno celebrati giovedì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Olgiate Molgora.