Bergamo – Dopo una breve pausa nel fine settimana, l’Italia si prepara a una nuova ondata di caldo africano. Secondo le previsioni di 3BMeteo, dalla prossima settimana l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi, riportando temperature elevate su gran parte del Paese, con valori che potranno superare i 40 gradi soprattutto al Sud e nelle Isole maggiori.

Weekend con temporali, poi torna il caldo intenso

Prima della nuova impennata termica è previsto un temporaneo indebolimento dell’alta pressione. «Nel weekend ci sarà un parziale cedimento dell’anticiclone subtropicale, con la possibilità di temporali anche forti sabato al Nord e domenica lungo l’Appennino e sul versante adriatico», spiega Edoardo Ferrara, meteorologo di 3BMeteo.

In questa fase non sono esclusi fenomeni intensi con grandinate e raffiche di vento. La pausa, però, sarà soltanto momentanea: già dall’inizio della prossima settimana l’anticiclone africano tornerà rapidamente a espandersi sull’Italia.

Da mercoledì temperature estreme

La nuova fase di caldo dovrebbe raggiungere il suo apice da mercoledì 15 luglio, quando l’Italia potrebbe essere investita pienamente dalla massa d’aria calda proveniente dal Nord Africa.

Secondo 3BMeteo, non sono esclusi picchi fino a 38-41 gradi al Sud, con punte di 42-43 gradi in Sardegna e Sicilia e valori tra 37 e 40 gradi nelle zone interne del Centro. Al Nord le temperature potranno risultare leggermente più contenute, ma l’aumento dell’umidità renderà il caldo particolarmente pesante.

Anche sulle coste, dove i valori saranno generalmente inferiori rispetto alle aree interne, il livello di afa potrebbe aumentare sensibilmente, accentuando la percezione del calore.

Notti tropicali e forte disagio climatico

L’ondata di calore potrebbe portare anche il ritorno delle cosiddette notti tropicali, con temperature minime che potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi, soprattutto nelle aree urbane e lungo le fasce costiere.

Nelle grandi città, anche in tarda serata, potrebbero registrarsi ancora valori intorno ai 30 gradi, rendendo difficile il recupero notturno. Il problema, secondo gli esperti, non sarà soltanto rappresentato dai picchi massimi, ma dalla durata del caldo intenso, con temperature superiori ai 33-34 gradi per molte ore consecutive.

Europa occidentale nella morsa del caldo record

La nuova ondata si inserisce in un’estate particolarmente critica per l’Europa occidentale. Francia e Spagna hanno già sperimentato temperature eccezionali, con punte fino a 44-45 gradi in Francia e 42-43 gradi in Spagna. Valori molto elevati sono stati registrati anche in Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Regno Unito.

Secondo gli esperti di 3BMeteo, alla base della persistenza del caldo vi sarebbe una configurazione atmosferica caratterizzata dal cosiddetto Omega Blocking, una situazione in cui l’anticiclone rimane bloccato sull’Europa centro-occidentale favorendo il continuo richiamo di aria calda dalle latitudini subtropicali.

A contribuire all’intensità degli eventi è anche il riscaldamento climatico, che rende oggi mediamente più calde le masse d’aria provenienti dal Nord Africa e dalle aree subtropicali rispetto al passato.

L’Italia, dopo essere rimasta finora in posizione relativamente marginale rispetto alle aree più colpite, potrebbe quindi trovarsi al centro della nuova fase di caldo estremo della prossima settimana.