Cornaredo - Sono in corso gli accertamenti ambientali dopo l’incendio che nella serata di sabato ha interessato un impianto per il trattamento dei rifiuti a Cornaredo, nel Milanese. Sul posto sono intervenuti i tecnici del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia per verificare eventuali conseguenze sulla qualità dell’aria.

Le fiamme hanno coinvolto rifiuti di diversa tipologia stoccati nelle aree di deposito vicine al capannone dell’azienda. Gli operatori di Arpa stanno effettuando controlli con strumentazione portatile lungo le vie Galilei, Pitagora, Stradaccia e Libertà, nei territori di Cornaredo e Settimo Milanese, considerate le zone maggiormente interessate dalla ricaduta dei fumi.

A causa della durata delle operazioni di spegnimento, che si sono protratte fino alla mattinata di domenica 12 luglio, è stato deciso di installare un campionatore ad alto flusso per analizzare la presenza di eventuali sostanze inquinanti, tra cui diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici (IPA).

L’incendio è divampato nel tardo pomeriggio di sabato 11 luglio all’interno del capannone di un’azienda specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili in via Galilei. Le fiamme hanno interessato circa 2mila metri quadrati di superficie, generando una densa colonna di fumo visibile anche da diversi comuni dell’hinterland milanese.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco, con sette mezzi provenienti dai distaccamenti di Rho, Corbetta e Inveruno. I pompieri sono riusciti a circoscrivere il rogo e a mettere in sicurezza l’area, avviando successivamente le operazioni di bonifica.

Non si registrano persone ferite o coinvolte nell’incendio. Restano ancora da chiarire le cause che hanno provocato il rogo, mentre proseguono le verifiche tecniche e ambientali per valutare eventuali impatti sulla popolazione e sul territorio.