GIUSSAGO (PAVIA) – È stato individuato e arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pavia un 63enne italiano ricercato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli.

L’uomo è stato rintracciato mentre rientrava nell’abitazione presa in affitto nella frazione di Guinzano, a Giussago. Secondo quanto si apprende, dovrà scontare una pena residua di 4 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione per bancarotta fraudolenta.

L’operazione è il risultato, spiegano dalla Questura, di «una complessa e mirata attività d’indagine sul territorio, finalizzata al rintraccio di soggetti colpiti da provvedimenti di cattura».

Dopo l’individuazione, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Squadra Mobile per le procedure di identificazione e gli accertamenti di rito, quindi trasferito nel carcere pavese di Torre del Gallo per l’esecuzione della pena.

I fatti contestati risalgono al 2015 e si sarebbero verificati in Campania, nell’ambito della gestione di diverse società poi fallite. Le indagini avevano evidenziato, secondo gli inquirenti, un sistematico svuotamento delle casse aziendali attraverso distrazioni di beni e somme di denaro per un valore complessivo di svariati milioni di euro.

L’inchiesta aveva inoltre ricostruito la sottrazione della documentazione contabile obbligatoria, elemento che – secondo gli investigatori – aveva reso più complessa la ricostruzione del patrimonio societario e aggravato la posizione dell’indagato.

Dopo essersi reso irreperibile per sottrarsi all’esecuzione della condanna definitiva, l’uomo era riuscito a far perdere le proprie tracce. La sua localizzazione è avvenuta nell’ambito delle attività della Polizia di Stato dedicate al contrasto della criminalità economico-finanziaria.