Iran, Meloni nella “lista nera” di un quotidiano di Teheran: intelligence italiana al lavoro
TEHERAN - La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha annunciato una promessa di “vendetta” per la morte del padre Ali Khamenei, ucciso...
TEHERAN - La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha annunciato una promessa di “vendetta” per la morte del padre Ali Khamenei, ucciso in un attacco condotto da Stati Uniti e Israele all’inizio del conflitto. Nelle stesse ore il quotidiano iraniano Hamshari, vicino alla municipalità di Teheran, ha pubblicato una “lista nera” con i presunti responsabili dell’uccisione, inserendo tra i nomi anche la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, insieme al presidente americano Donald Trump e al premier israeliano Benjamin Netanyahu.
La pubblicazione ha fatto scattare le verifiche dell’intelligence italiana per accertare l’origine dell’iniziativa e soprattutto capire se la lista possa essere ricondotta a una posizione ufficiale del regime iraniano o se rappresenti soltanto la linea di un settore più radicale del Paese. Non viene esclusa, nelle prossime ore, anche la convocazione dell’ambasciatore iraniano in Italia.
Hamshari è un quotidiano legato all’amministrazione comunale di Teheran e rispecchia gli orientamenti della giunta guidata dal sindaco Alireza Zakani, esponente dell’area più conservatrice della politica iraniana. La testata si rivolge in particolare a una fascia di lettori vicina alle posizioni più intransigenti del panorama politico nazionale.
A Palazzo Chigi prevale comunque la prudenza. Resta infatti da chiarire quale sia il reale livello di coinvolgimento delle istituzioni iraniane nella pubblicazione e se il contenuto del giornale rappresenti una scelta condivisa dai vertici dello Stato. L’Italia mantiene da tempo un canale di dialogo con Teheran attraverso i propri apparati diplomatici e di sicurezza, considerato ancora un elemento importante nella gestione delle relazioni con l’Iran.
