Milano - Violenta ondata di maltempo su Milano e sull’hinterland. Dalle 15 di oggi, mercoledì 1 luglio, il capoluogo lombardo è stato investito da forti piogge e raffiche di vento, come previsto dall’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile. Numerosi i disagi registrati in città, soprattutto a causa della caduta di alberi e rami.

I vigili del fuoco sono stati sommersi dalle richieste di intervento: sono oltre 240 le chiamate giunte al centralino del comando di via Messina. Tutte le squadre della sede centrale e dei distaccamenti cittadini sono impegnate nella gestione delle emergenze, tra alberi pericolanti, piante sradicate, cartelloni danneggiati e scantinati allagati.

Tra gli episodi più significativi, in via Fichera, nel quartiere Gallaratese, un albero è crollato su un’auto parcheggiata. In zona San Siro, invece, un’altra pianta è caduta sui binari del tram 16, interrompendone temporaneamente la circolazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco insieme alle squadre di Atm per rimuovere il tronco e ripristinare la viabilità. Al momento non si registrano feriti.

Massima attenzione anche ai corsi d’acqua cittadini. Il livello del Seveso e del Lambro è costantemente monitorato dalla Protezione Civile. La vasca di laminazione del Seveso al Parco Nord è pronta a entrare in funzione per scongiurare eventuali esondazioni nei quartieri di Niguarda e Pratocentenaro, mentre a Ponte Lambro sono state predisposte le barriere mobili.

In via precauzionale il Comune di Milano ha disposto la chiusura di tutti i parchi cittadini per l’intera giornata. Sospese anche le attività ospitate al loro interno, compresi centri estivi, servizi educativi, biblioteche, CAM, Centri diurni disabili e il Centro Balneare Romano. Il Museo Civico di Storia Naturale resta aperto con accesso protetto da corso Venezia.

Anche i cimiteri cittadini hanno modificato gli orari: dopo le 11 l’accesso è consentito esclusivamente ai partecipanti alle cerimonie funebri già programmate.

L’amministrazione comunale invita i cittadini a evitare parchi e aree alberate, a non sostare sotto impalcature, dehors o strutture temporanee e a mettere in sicurezza oggetti e vasi sui balconi. Particolare prudenza è raccomandata anche nelle zone a rischio esondazione e in prossimità dei sottopassi, dove le condizioni potrebbero peggiorare con l’evolversi del maltempo.