Milano, Francesco Toldo ferma un ladro di biciclette in centro: l’ex portiere decisivo anche fuori dal campo
Milano - In carriera era abituato a volare tra i pali, respingendo i tiri più difficili e intervenendo nei momenti decisivi. A distanza di 1...
Milano - In carriera era abituato a volare tra i pali, respingendo i tiri più difficili e intervenendo nei momenti decisivi. A distanza di 16 anni dal ritiro, però, Francesco Toldo ha dimostrato di avere ancora riflessi e senso dell’azione.
L’ex portiere di Inter, Fiorentina e della Nazionale italiana è stato protagonista di un episodio curioso avvenuto nel centro di Milano, dove ha contribuito a sventare un furto di bicicletta inseguendo e fermando un ladro.
La scena è avvenuta nella serata di oggi, 9 luglio, poco prima delle 20. L’ex numero uno, oggi responsabile del progetto Inter Legends, stava parcheggiando il proprio scooter in via Agnello quando ha notato qualcosa di insolito: un ragazzo correva all’inseguimento di un coetaneo che si allontanava in bicicletta.
Toldo ha fermato il giovane per chiedergli spiegazioni. La risposta è stata immediata: “Mi ha rubato la bici”.
L’inseguimento e il recupero della bicicletta
A quel punto l’ex portiere non ha esitato. Indossando la divisa da volontario della Protezione civile, si è messo all’inseguimento del presunto ladro.
Raggiunto il giovane all’altezza di corso Vittorio Emanuele II, Toldo è riuscito a fermarlo facendolo scendere dalla bicicletta, che è stata poi riconsegnata al legittimo proprietario tra gli applausi dei presenti.
Un intervento rapido e deciso che ha sorpreso i passanti, molti dei quali hanno riconosciuto l’ex campione e si sono avvicinati per complimentarsi con lui.
Il racconto di Toldo
“È stato incredibile – ha raccontato l’ex portiere – vedendo la scena ho capito subito quello che era accaduto. Appena il ragazzo me lo ha confermato, non ci ho pensato nemmeno un secondo. Sono partito a tutta velocità, l’ho affiancato e con una spinta l’ho disarcionato”.
Toldo ha poi raccontato la reazione delle persone presenti: “Mi hanno riconosciuto e tutti mi volevano abbracciare. Il ragazzo che era stato derubato mi ha ringraziato, così come tutte le persone che hanno assistito alla scena”.
Una parata fuori dal campo, ma con lo stesso tempismo che lo ha reso uno dei portieri italiani più apprezzati della sua generazione.
L’ex portiere di Inter, Fiorentina e della Nazionale italiana è stato protagonista di un episodio curioso avvenuto nel centro di Milano, dove ha contribuito a sventare un furto di bicicletta inseguendo e fermando un ladro.
La scena è avvenuta nella serata di oggi, 9 luglio, poco prima delle 20. L’ex numero uno, oggi responsabile del progetto Inter Legends, stava parcheggiando il proprio scooter in via Agnello quando ha notato qualcosa di insolito: un ragazzo correva all’inseguimento di un coetaneo che si allontanava in bicicletta.
Toldo ha fermato il giovane per chiedergli spiegazioni. La risposta è stata immediata: “Mi ha rubato la bici”.
L’inseguimento e il recupero della bicicletta
A quel punto l’ex portiere non ha esitato. Indossando la divisa da volontario della Protezione civile, si è messo all’inseguimento del presunto ladro.
Raggiunto il giovane all’altezza di corso Vittorio Emanuele II, Toldo è riuscito a fermarlo facendolo scendere dalla bicicletta, che è stata poi riconsegnata al legittimo proprietario tra gli applausi dei presenti.
Un intervento rapido e deciso che ha sorpreso i passanti, molti dei quali hanno riconosciuto l’ex campione e si sono avvicinati per complimentarsi con lui.
Il racconto di Toldo
“È stato incredibile – ha raccontato l’ex portiere – vedendo la scena ho capito subito quello che era accaduto. Appena il ragazzo me lo ha confermato, non ci ho pensato nemmeno un secondo. Sono partito a tutta velocità, l’ho affiancato e con una spinta l’ho disarcionato”.
Toldo ha poi raccontato la reazione delle persone presenti: “Mi hanno riconosciuto e tutti mi volevano abbracciare. Il ragazzo che era stato derubato mi ha ringraziato, così come tutte le persone che hanno assistito alla scena”.
Una parata fuori dal campo, ma con lo stesso tempismo che lo ha reso uno dei portieri italiani più apprezzati della sua generazione.
