MILANO, 4 luglio 2026 – Si è concluso con un arresto e il ricovero di un agente un inseguimento ad alta velocità avvenuto ieri sera tra le strade di Milano, culminato nella zona di Chinatown dopo una fuga durata diversi chilometri.

Un poliziotto è stato dimesso questa mattina con una prognosi di cinque giorni per contusioni al bacino riportate nella caduta dalla moto di servizio. L’incidente è avvenuto mentre l’agente stava inseguendo un 19enne a bordo di una motocross elettrica priva di targa, che non si era fermato all’alt.

Il giovane è stato arrestato con le accuse di fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, tutto è iniziato attorno alle 21.50 in via Melchiorre Gioia, quando una pattuglia del reparto Nibbio ha notato il ragazzo mentre effettuava impennate su un mezzo non immatricolato. Alla richiesta di fermarsi, il 19enne avrebbe accelerato dando inizio alla fuga.

L’inseguimento si è sviluppato per diverse strade della città, attraversando anche la zona di via Paolo Sarpi, dove il giovane avrebbe compiuto manovre pericolose tra pedoni e incroci, passando con il rosso e mettendo a rischio la circolazione.

La corsa si è conclusa in via Bruno, dove il conducente della motocross avrebbe frenato bruscamente, causando la collisione con la moto della polizia. Entrambi sono caduti a terra. Il 19enne ha tentato di fuggire a piedi ma è stato immediatamente bloccato dagli agenti.

Il giovane è risultato negativo ad alcol e droga, ma privo di patente e copertura assicurativa. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’inseguimento e verificare eventuali responsabilità ulteriori.