Milano, lite nel cortile condominiale finisce a coltellate: arrestato 55enne
MILANO – Una discussione nata per motivi banali è degenerata in pochi istanti in un’aggressione con un coltello. È accaduto nella serata di...
MILANO – Una discussione nata per motivi banali è degenerata in pochi istanti in un’aggressione con un coltello. È accaduto nella serata di giovedì in via Giambellino, nella zona sud di Milano, dove un uomo di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver ferito una vicina di casa durante una violenta lite.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 55enne, già noto alle forze dell’ordine, e la donna, una cittadina egiziana di 45 anni, si sarebbero incontrati nel cortile del complesso residenziale dove entrambi vivono. Tra i due sarebbe nata una discussione per motivi futili che, in breve tempo, sarebbe sfociata nell’aggressione.
Nel corso del litigio l’uomo avrebbe estratto un coltellino e colpito la vicina alle braccia e all’addome. I fendenti avrebbero provocato ferite superficiali, raggiungendo la donna solo di striscio.
Immediata la richiesta di intervento ai soccorsi. La 45enne è stata trasportata in codice giallo al Policlinico di Milano, dove i sanitari hanno escluso conseguenze gravi. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato, che hanno raccolto le prime testimonianze e individuato l’abitazione del presunto aggressore in una scala vicina dello stesso stabile. L’uomo è stato rintracciato poco dopo e arrestato. Durante l’intervento gli agenti hanno anche sequestrato il coltello che, secondo gli accertamenti, sarebbe stato utilizzato durante l’aggressione.
La situazione è rimasta tesa anche dopo l’arrivo delle forze dell’ordine. I due figli della donna ferita, di 17 e 20 anni, avrebbero infatti tentato di raggiungere l’appartamento del 55enne, cercando di forzare il portone d’ingresso della scala condominiale. Per questo motivo entrambi sono stati denunciati con l’accusa di danneggiamento.
L’episodio è ora al vaglio degli investigatori, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica della vicenda e le responsabilità dei soggetti coinvolti. Un caso che riporta l’attenzione sul rischio che anche contrasti apparentemente banali possano trasformarsi improvvisamente in episodi di violenza.
