MILANO, 11 luglio 2026
– Ha aggredito una coppia di turisti e ha strappato dal polso dell’uomo un orologio di lusso dal valore di oltre 50mila euro, ma la fuga è durata pochi minuti. Un 29enne di nazionalità belga è stato arrestato dalla Polizia dopo uno scippo avvenuto nel centro di Milano.

L’episodio si è verificato ieri in via Senato, dove due turisti statunitensi, entrambi di 32 anni, sono stati avvicinati dal giovane. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 29enne avrebbe strappato all’uomo un Audemars Piguet del valore stimato di circa 50mila euro, per poi tentare la fuga.

La coppia, però, non si è arresa: i due hanno inseguito il presunto autore dello scippo e contemporaneamente hanno allertato la Polizia. Poco dopo due agenti motociclisti sono riusciti a individuarlo e a bloccarlo.

Il 29enne, senza fissa dimora e fino a quel momento incensurato, è stato quindi arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’allarme degli scippi di orologi di lusso a Milano

Il nuovo episodio si inserisce in una serie di furti e rapine ai danni di possessori di orologi di lusso che nelle ultime settimane hanno destato particolare attenzione a Milano.

A giugno un imprenditore 34enne era stato vittima di uno scippo in via Fiori Chiari, nel cuore di Brera: dal suo polso era stato sottratto un orologio Richard Mille del valore di circa un milione di euro. L’uomo, che non aveva riportato ferite, aveva raccontato di essere stato avvicinato da più persone mentre passeggiava con un’amica. Uno dei rapinatori lo avrebbe sorpreso alle spalle riuscendo a sottrargli il prezioso cronografo, mentre un complice avrebbe tentato di impedirgli qualsiasi reazione.

Un altro episodio risale invece a maggio, quando un turista irlandese di 58 anni era stato derubato in via Plinio, nella zona tra Lima e la Stazione Centrale. In quel caso due giovani erano riusciti a sottrargli un orologio dal valore di circa 100mila euro mentre stava per salire su un taxi.

Le indagini degli agenti del Commissariato Centro avevano consentito di ricostruire la dinamica anche attraverso le immagini di una dash-cam installata su un taxi presente nella zona. Gli investigatori avevano poi individuato un sospettato in un cortile condominiale di via Preneste, in zona Selinunte, dove erano stati trovati un borsello contenente l’orologio rubato e gli abiti compatibili con quelli indossati durante il colpo.

Gli episodi hanno riportato l’attenzione sul fenomeno delle bande specializzate nei furti di orologi di pregio, spesso commessi con tecniche rapide e mirate nei quartieri centrali della città.