Monza - Una violenta rissa scoppiata nei giardini della stazione ferroviaria di Monza, in via Arosio, si è conclusa con due feriti gravi e l'arresto di due uomini, entrambi accusati di tentato omicidio aggravato.

L'episodio risale alla mattinata del 29 giugno. In serata gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura di Monza e della Brianza, al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno arrestato un cittadino tunisino di 20 anni e un 30enne originario del Burkina Faso.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte, la lite sarebbe iniziata in corso Milano per futili motivi. La situazione è degenerata quando il ventenne avrebbe raccolto una grossa pietra da terra lanciandola contro il trentenne.

Subito dopo, il giovane avrebbe estratto un coltello dal marsupio, colpendo il rivale con un fendente all'altezza dell'orecchio. Il 30enne sarebbe però riuscito a disarmarlo e, impossessatosi dell'arma, lo avrebbe colpito più volte alla schiena. Solo l'intervento di alcuni presenti, tra cui un amico del trentenne, ha evitato conseguenze ancora più gravi, separando i due e allertando i soccorsi.

Entrambi sono stati trasportati all'ospedale San Gerardo. Il cittadino tunisino ha riportato tre ferite da arma da taglio, due delle quali penetranti, ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata. Il trentenne, invece, ha riportato una profonda ferita tra il collo e l'orecchio sinistro, giudicata guaribile in sette giorni.

Al termine degli accertamenti, i due uomini, entrambi regolarmente presenti sul territorio nazionale, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio aggravato. Il ventenne resta piantonato in ospedale, mentre il trentenne è stato trasferito nel carcere di Monza, a disposizione dell'autorità giudiziaria.