Bergamo - È morto dopo oltre un mese di ricovero Giandomenico Disetti, 58 anni, noto immobiliarista della Valcamonica, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto lo scorso 8 giugno lungo la Statale 42, nel territorio di Sonico.

Disetti si è spento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasferito subito dopo lo schianto e dove aveva lottato tra la vita e la morte a causa delle gravi lesioni riportate.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la valle. Professionista molto conosciuto, Disetti era un punto di riferimento nel settore immobiliare con il suo studio situato a Edolo, in piazza Martiri della Libertà. Residente a Cerveno, lascia la moglie Sonia e i due figli Elisa e Gabriele.

Il drammatico incidente sulla Statale 42

L’incidente era avvenuto intorno alle 9.30 dell’8 giugno, in località Mollo, lungo la Statale 42, mentre Disetti viaggiava verso Malonno alla guida della sua Audi A5.

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, l’imprenditore avrebbe iniziato una manovra di sorpasso in un tratto rettilineo. Nello stesso momento anche una Fiat Punto, condotta da un 60enne di Malonno e diretta nella stessa direzione, avrebbe intrapreso un sorpasso.

Per evitare una collisione tra i due mezzi, Disetti avrebbe sterzato improvvisamente perdendo il controllo dell’auto. La vettura è finita contro il guardrail, ribaltandosi su un fianco. Nell’impatto una parte della barriera metallica avrebbe sfondato l’abitacolo, causando ferite gravissime al conducente.

Oltre un mese di lotta in ospedale

I soccorsi erano scattati immediatamente e le condizioni del 58enne erano apparse subito molto gravi. Trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è rimasto ricoverato per oltre un mese.

Nonostante le cure e il tentativo dei medici di salvarlo, le conseguenze dell’incidente si sono rivelate purtroppo fatali.

La Valcamonica piange la scomparsa di un professionista stimato e di una figura molto conosciuta nella comunità locale.