Rescaldina (Milano) – Un bambino di cinque anni è precipitato nella mattinata di ieri dal balcone del quarto piano di una palazzina in via Aldo Moro, finendo nel piazzale in cemento sottostante. Un volo di circa 15 metri che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche, ma che si è concluso con un esito sorprendentemente positivo grazie a una serie di circostanze fortuite.

Secondo quanto ricostruito, il piccolo – figlio di una famiglia di origini romene residente da tempo nell’edificio – sarebbe riuscito ad arrampicarsi e a superare la ringhiera del balcone per cause ancora in fase di accertamento. Da lì è precipitato nel vuoto.

La caduta attutita dagli stenditoi

A evitare conseguenze più gravi sarebbe stato l’impatto con i fili degli stenditoi per il bucato presenti sui balconi dei piani inferiori, che avrebbero attutito la caduta riducendone la violenza.

Subito dopo l’allarme sono intervenuti i soccorritori del 118, i carabinieri della Compagnia di Legnano e l’elisoccorso, che ha provveduto al trasferimento del bambino in ospedale.

Condizioni non gravi

Nonostante l’altezza della caduta, il piccolo è stato ricoverato all’ospedale di Bergamo senza riportare fratture e non sarebbe mai stato in pericolo di vita.

Le sue condizioni sono costantemente monitorate dai medici, ma il quadro clinico è stato giudicato complessivamente rassicurante.

Indagini in corso

I carabinieri stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto per chiarire come il bambino sia riuscito ad accedere al balcone e a superare la protezione.

Nel frattempo, tra i residenti della zona prevalgono sgomento e sollievo per un episodio che, pur nella sua gravità, non si è trasformato in tragedia.