Saronno, incendio nel cantiere della nuova scuola Rodari: paura nella notte, si indaga sulle cause
SARONNO (Varese) – Fiamme nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio nel cantiere della nuova scuola Rodari di Saronno , in via Enrico ...
SARONNO (Varese) – Fiamme nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio nel cantiere della nuova scuola Rodari di Saronno, in via Enrico Toti. L’incendio è divampato nell’area destinata alla realizzazione della palestra del nuovo plesso scolastico, dove erano presenti materiali provenienti dalla vecchia struttura.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, insieme a un’ambulanza della Croce Rossa, presente in via precauzionale. Non risultano persone ferite. Nell’area sono arrivati anche i carabinieri e la polizia locale di Saronno, che dovranno ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare l’origine del rogo.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile incendio doloso.
Pagani: “Preoccupati per una possibile intrusione”
Sul posto è intervenuta anche la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, che ha fatto il punto sulla situazione: «I vigili del fuoco stanno spegnendo le fiamme all’interno dell’area della palestra, dove erano accatastati materiali tolti dalla vecchia scuola Rodari. Il resto della scuola non è stato intaccato».
Secondo la prima ricostruzione fornita dalla prima cittadina, ad andare distrutta sarebbe stata soprattutto carta e materiale depositato: «Il fumo è dovuto al fatto che i materiali si sono consumati senza prendere fuoco perché sono tutti di nuova generazione e ignifughi».
Resta però il nodo sulle cause dell’incendio. «La preoccupazione è che ci sia stata un’intrusione, però non sappiamo ancora niente. Saranno le indagini delle forze dell’ordine a chiarirlo», ha aggiunto Pagani.
Aria sotto controllo, lavori da salvaguardare
Tra le principali verifiche effettuate dopo il rogo c’è stata quella relativa alla qualità dell’aria nella zona circostante. La sindaca ha spiegato che, secondo i primi riscontri tecnici, non sarebbero emerse criticità: «Sembra non sia assolutamente pericolosa, quindi i bambini possono rimanere in sicurezza all’interno della scuola Candia, che è quella più vicina al luogo dell’incendio».
L’amministrazione comunale sta seguendo gli accertamenti insieme alle forze dell’ordine e alla proprietà del cantiere, con l’obiettivo di ripristinare rapidamente l’area e scongiurare ritardi nella costruzione del nuovo plesso scolastico.
È previsto anche l’intervento della Protezione civile a supporto delle squadre già impegnate sul posto.
