Sesto San Giovanni, nuova notte di violenza al Rondò: due feriti in una rissa con coltelli
Sesto San Giovanni - Ancora una serata di violenza al Rondò di Sesto San Giovanni, in via Fratelli Bandiera, dove una rissa degenerata ha po...
Sesto San Giovanni - Ancora una serata di violenza al Rondò di Sesto San Giovanni, in via Fratelli Bandiera, dove una rissa degenerata ha portato al ferimento di due giovani di 25 anni, entrambi di origine egiziana, colpiti da arma da taglio.
L’episodio si è verificato poco prima delle 21 e ha richiesto l’intervento urgente di ambulanze e carabinieri, giunti sul posto a sirene spiegate. Uno dei due uomini ha riportato una ferita di striscio ed è stato trasportato in codice verde all’ospedale Niguarda. Il secondo, invece, è stato ricoverato in codice rosso: le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
I militari stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’accaduto, ma secondo le prime informazioni si tratterebbe dell’ennesima escalation violenta nello stesso quadrante urbano, già teatro nelle ultime settimane di episodi analoghi. Una sequenza che, secondo residenti e forze dell’ordine, segue un copione ormai ricorrente fatto di tensioni tra gruppi e aggressioni improvvise.
Un quartiere sotto pressione
Il Rondò di Sesto San Giovanni è da tempo al centro di segnalazioni per episodi di violenza urbana. Negli ultimi giorni si sono registrati ulteriori interventi delle forze dell’ordine, inclusa un’aggressione ai danni di un agente della polizia locale intervenuto per sedare una rissa.
Solo nelle ultime settimane si contano diversi episodi tra via Risorgimento, via Solferino e piazza Oldrini, con aggressioni e accoltellamenti anche in orari diurni e in aree frequentate da famiglie.
Crescono le richieste di sicurezza
Residenti e comitati di quartiere denunciano una situazione definita “di emergenza”, chiedendo presidi fissi serali e notturni e non soltanto controlli intermittenti. Nonostante l’inasprimento delle misure amministrative e i pattugliamenti disposti dalle autorità, la percezione diffusa è che il fenomeno non si sia ancora arrestato.
Le indagini sull’ultima rissa proseguono per identificare tutti i coinvolti e chiarire le responsabilità.
