LECCO
– Momenti di paura domenica mattina nel centro di Lecco, nella zona compresa tra la stazione ferroviaria e il municipio, dove due bande composte da una dozzina di giovani e giovanissimi si sono affrontate in strada utilizzando bottiglie e cocci di vetro, sampietrini, catene e cinghie.

La violenta lite ha seminato il panico tra i pochi passanti presenti in quel momento e tra i residenti, molti dei quali hanno assistito alla scena dalle finestre delle proprie abitazioni.

Fortunatamente, a differenza di quanto accaduto alla fine di aprile nella stessa zona, non si registrano feriti gravi né vittime. In quell'occasione, durante una maxi rissa, un 25enne di origine maghrebina aveva accoltellato mortalmente un 19enne egiziano.

Questa volta un solo giovane, un 19enne, sarebbe stato morso da un cane che gli sarebbe stato aizzato contro. L'episodio potrebbe essere stato all'origine della successiva escalation di violenza, anche se la dinamica è ancora in fase di ricostruzione.

Danni limitati, indagini in corso

Sul posto sono intervenuti gli operatori delle forze dell'ordine e i soccorritori di Areu, allertati per prestare assistenza a eventuali feriti. Alla fine, però, non sono state registrate persone che abbiano avuto bisogno di cure per le conseguenze della rissa.

Limitati anche i danni materiali: alcune auto parcheggiate lungo la strada sono state graffiate, mentre sono stati divelti alcuni sampietrini e sull'asfalto sono rimasti numerosi frammenti di vetro.

Le forze dell'ordine sono al lavoro per identificare i partecipanti alla violenta colluttazione e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Zamperini: «Nessuna clemenza»

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale lombardo di Fratelli d'Italia Giacomo Zamperini, che ha diffuso il video dell'aggressione e ha chiesto un intervento deciso da parte delle istituzioni.

«Mi auguro che gli operatori delle forze dell'ordine facciano il loro dovere e che un magistrato serio prenda in mano il fascicolo – ha dichiarato Zamperini –. Sono minorenni? E chissenefrega! Sono scene inaccettabili».

Il consigliere ha quindi invocato il «pugno di ferro» contro i responsabili: «Nessuna clemenza per chi si permette di portare questa violenza nelle nostre strade, pensando di restare impunito».

La nuova rissa riaccende così l'allarme sulla sicurezza nel centro cittadino. Nell'ultimo mese e mezzo, secondo quanto riferito, a Lecco si sarebbero verificate almeno una decina di risse. Il Comune è inoltre intervenuto chiudendo un campetto pubblico, diventato teatro di episodi di vandalismo e di aggressioni ai residenti del quartiere.