Abbiategrasso (Milano) – Un ragazzo di 15 anni è stato arrestato dalla polizia locale di Abbiategrasso nell’ambito di un’indagine sullo spaccio di droga in città. Si tratta del secondo minorenne fermato per lo stesso tipo di reato nell’arco di un mese.

L’operazione è scattata all’inizio della settimana e ha portato a una perquisizione domiciliare effettuata con il supporto dell’Unità Cinofila della polizia locale di Milano e dei carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso.

All’interno della cameretta del quindicenne gli operatori hanno trovato 79 grammi di cocaina, materiale ritenuto utile al confezionamento della droga e denaro contante, considerato dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Durante la perquisizione è stata inoltre rinvenuta una pistola scacciacani priva del tappo rosso, circostanza che, secondo quanto riferito dagli investigatori, la rende assimilabile a un’arma secondo la normativa vigente.

Al termine degli accertamenti il 15enne è stato trasferito all’istituto penale per i minorenni Beccaria di Milano, a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile.

L’intervento nasce dalla collaborazione tra polizia locale di Abbiategrasso, carabinieri e Unità Cinofila della polizia locale di Milano. Il nuovo arresto riaccende l’attenzione sul coinvolgimento di giovanissimi nelle attività di spaccio.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale. L’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori, sottolineando la gravità dell’arresto di un minorenne e richiamando la necessità di contrastare il fenomeno del reclutamento dei giovanissimi nelle reti dello spaccio.

«L’arresto di un minore è sempre un fatto gravissimo che deve farci riflettere. Tra l’altro, è il secondo in un mese», ha dichiarato Bonomi, evidenziando l’importanza di interventi tempestivi e rigorosi anche come possibile occasione di riscatto per i ragazzi coinvolti.