Almenno San Bartolomeo - Si è presentato a casa di un’anziana spacciandosi per carabiniere e, con la scusa di verificare gioielli e denaro che potevano essere collegati a una rapina, sarebbe riuscito a impossessarsi di contanti e preziosi. La truffa, però, è stata scoperta e un 19enne egiziano residente a Napoli è stato arrestato in flagranza per furto in abitazione.

È accaduto ad Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo, lo scorso 5 settembre. Vittima una donna di 74 anni, contattata telefonicamente da un uomo che si sarebbe qualificato come carabiniere. Il falso militare le avrebbe raccontato che la sua automobile era stata notata sulla scena di una rapina e che un collega sarebbe passato a casa per controllare che i gioielli in suo possesso non fossero quelli rubati.

La donna, preoccupata, ha quindi raccolto i monili e il denaro presenti in casa e li ha sistemati sul tavolo della cucina. Poco dopo si è presentato alla porta un giovane che, mostrando un falso tesserino dell’Arma, avrebbe spiegato di dover controllare i preziosi.

Con la scusa di dover recuperare alcuni indumenti, il 19enne avrebbe quindi fatto allontanare la donna dalla cucina e si sarebbe impossessato di circa 1.450 euro in contanti, due catenine d’oro, un bracciale e due anelli. Tra questi anche la fede nuziale del marito defunto, dal particolare valore affettivo per la vittima.

Dopo il furto il giovane si è allontanato. La 74enne ha chiamato il 112 e successivamente si è recata alla stazione dei carabinieri di Almenno San Salvatore per formalizzare la denuncia.

In quelle stesse ore, una pattuglia della Sezione Operativa dei carabinieri di Bergamo, impegnata in un servizio in abiti civili proprio per prevenire e contrastare le truffe ai danni degli anziani, ha notato il 19enne e ha deciso di seguirne gli spostamenti.

Il giovane ha raggiunto il Milanese utilizzando i mezzi pubblici, dove è stato fermato con il supporto del personale del Nucleo Radiomobile di Milano. Durante il controllo sarebbe apparso insofferente e non sarebbe stato in grado di fornire una spiegazione ritenuta plausibile sulla sua presenza a Bergamo nelle ore precedenti.

Il 19enne è stato quindi accompagnato negli uffici della Compagnia dei carabinieri di Bergamo per gli accertamenti. La successiva perquisizione ha permesso di trovare un tesserino con la fiamma araldica dell’Arma e la scritta «Carabinieri», risultato falso, oltre a una busta di plastica contenente diversi monili in oro e decine di banconote.

I soldi e i gioielli sono stati restituiti alla donna. Il 19enne è stato arrestato e accompagnato nella Casa circondariale di Bergamo. L’arresto è stato successivamente convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.