Frecce Tricolori sul Garda: centomila spettatori a Desenzano per l'Air Show dell'Aeronautica
DESENZANO DEL GARDA — Oltre centomila persone hanno affollato questa mattina le sponde di Desenzano del Garda per assistere all'Air Show, l...
DESENZANO DEL GARDA — Oltre centomila persone hanno affollato questa mattina le sponde di Desenzano del Garda per assistere all'Air Show, l'evento della Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha incantato il pubblico con evoluzioni mozzafiato, dalla "scintilla" fino alla celebre "bomba". Lo spettacolo, andato in scena tra le 10:15 e le 12:30, ha coinciso con la celebrazione dell'80° anniversario della Repubblica Italiana alla presenza delle autorità civili e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Antonio Conserva.
L'apertura della manifestazione è stata affidata all'elicottero HH-139, che ha sventolato il Tricolore nei cieli del Benaco. Successivamente si sono susseguite le esibizioni dell'ultraleggero anfibio Savage guidato da Fabio Guerra — in omaggio agli storici idrocorsa degli anni '30 —, le manovre ad alta velocità di Paolo Pocobelli sul suo Pitts Special e la simulazione di inseguimento navale da parte dell'elicottero UH-169 della Guardia di Finanza.
Momento di forte impatto emotivo è stato il sorvolo congiunto dei caccia F-35A e dei Tornado dell'Aerobase di Ghedi, vicini al pensionamento. Il finale è stato firmato dalle Frecce Tricolori e dal solista Pony 10, che hanno steso nel cielo sereno la bandiera italiana. La gestione della sicurezza e della viabilità è stata garantita dal lavoro di 260 operatori e volontari, con ordinanze di contingentamento rimaste in vigore fino al deflusso dei visitatori.
L'apertura della manifestazione è stata affidata all'elicottero HH-139, che ha sventolato il Tricolore nei cieli del Benaco. Successivamente si sono susseguite le esibizioni dell'ultraleggero anfibio Savage guidato da Fabio Guerra — in omaggio agli storici idrocorsa degli anni '30 —, le manovre ad alta velocità di Paolo Pocobelli sul suo Pitts Special e la simulazione di inseguimento navale da parte dell'elicottero UH-169 della Guardia di Finanza.
Momento di forte impatto emotivo è stato il sorvolo congiunto dei caccia F-35A e dei Tornado dell'Aerobase di Ghedi, vicini al pensionamento. Il finale è stato firmato dalle Frecce Tricolori e dal solista Pony 10, che hanno steso nel cielo sereno la bandiera italiana. La gestione della sicurezza e della viabilità è stata garantita dal lavoro di 260 operatori e volontari, con ordinanze di contingentamento rimaste in vigore fino al deflusso dei visitatori.
