GORLA MINORE
– Aggressione in pieno giorno a Gorla Minore. Un uomo di 52 anni è stato picchiato all’esterno di un bar di via Roma, lo stesso locale che nei giorni scorsi era stato chiuso per una settimana dal questore dopo una serie di episodi di violenza e disordine.

L’episodio è avvenuto ieri, 7 settembre, pochi minuti dopo le 18. Secondo quanto ricostruito finora, il 52enne si trovava seduto all’esterno del locale quando sarebbe stato accerchiato da un gruppo di circa sei persone, descritte dai testimoni come di origine nordafricana. Dalle provocazioni si sarebbe passati rapidamente all’aggressione.

L’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con pugni. Nella concitazione sarebbero stati scaraventati anche tavoli e sedie. Alcuni passanti sono intervenuti in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Il 52enne presentava alcuni tagli al volto e, secondo quanto riferito, tremava ed era fortemente spaventato, arrivando quasi a perdere conoscenza. Dopo le prime cure è stato trasportato in ospedale a Castellanza. Le ferite, da una prima valutazione, non sarebbero di particolare gravità.

Indagini dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell’aggressione anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Alcuni dei protagonisti, secondo le prime informazioni, non sarebbero riusciti ad allontanarsi e sarebbero già stati identificati.

Il bar era già finito al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per una serie di litigi e situazioni di disordine, culminati anche nella rissa del 18 luglio scorso, quando era comparso un coltello. Proprio alla luce degli episodi precedenti, il questore aveva disposto la chiusura temporanea del locale.

L’aggressione di oggi riaccende quindi le preoccupazioni dei residenti della zona, che segnalano episodi di violenza anche nelle ore diurne. «Non è la prima volta che accadono episodi di questo genere in questa zona e ora lo fanno anche in pieno giorno, davanti a dei bambini», ha raccontato un residente, sottolineando la vicinanza del luogo al parco pubblico, al municipio e alla scuola.

Le indagini dei carabinieri sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità dei coinvolti.