Grumello del Monte - Si sarebbero introdotti in un’abitazione disabitata, danneggiandone gli arredi, per poi raggiungere la vicina Chiesetta del Calvario e prendere di mira anche il luogo di culto. A distanza di alcune settimane, i carabinieri della Stazione di Grumello del Monte hanno identificato i componenti del gruppo: sette minorenni, tutti incensurati, sono stati denunciati in stato di libertà.

I fatti risalgono alla notte tra il 24 e il 25 luglio scorso. I militari hanno ricostruito l’accaduto attraverso le dichiarazioni raccolte, l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nelle zone limitrofe e anche dei filmati realizzati dagli stessi giovani durante il raid.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo si sarebbe inizialmente introdotto in una casa disabitata situata nei pressi della cappella, provocando alcuni danni agli arredi. Successivamente, i ragazzi sarebbero entrati nella Chiesetta del Calvario, che costituisce l’abside superstite dell’originaria chiesa di Santa Croce, edificata nel 1647.

All’interno del luogo di culto avrebbero infranto la teca che custodiva una statua della Madonna, provocandone la caduta e danneggiandola ripetutamente. Proprio i video realizzati dagli stessi giovani durante i danneggiamenti, insieme agli altri elementi raccolti dai carabinieri, avrebbero contribuito a ricostruire la dinamica e a identificare i sette componenti del gruppo.

Al termine degli accertamenti, i minorenni sono stati deferiti in stato di libertà, in concorso tra loro, alla competente Autorità giudiziaria. A loro carico è stato aperto un fascicolo per le ipotesi di reato di violazione di domicilio, danneggiamento aggravato e offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose.