Lago di Como, ritrovato a 280 metri di profondità il corpo di Prasant Dahal
Como - È stato individuato a circa 280 metri di profondità il corpo di Prasant Dahal, il turista britannico di 37 anni disperso da una setti...
Como - È stato individuato a circa 280 metri di profondità il corpo di Prasant Dahal, il turista britannico di 37 anni disperso da una settimana nel Lago di Como, davanti alle coste di San Siro.
A localizzarlo sono stati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco della Lombardia, impegnati nelle ricerche con un Rov, un robot subacqueo filoguidato dotato di telecamere ad alta definizione, sistemi di illuminazione e strumenti per le operazioni in profondità.
Il ritrovamento è stato comunicato dalla Guardia Costiera, che ha coordinato le ricerche avviate lunedì 21 settembre, dopo l'allarme lanciato al 112. Nella mattinata di oggi, lunedì 28 settembre, sono in corso le operazioni per il recupero del corpo.
L'intervento è affidato ai Vigili del Fuoco, mentre i mezzi della Guardia Costiera del 3° Nucleo di Menaggio stanno garantendo la sicurezza dello specchio d'acqua interessato dalle operazioni.
I militari svolgeranno inoltre gli accertamenti di polizia giudiziaria delegati dal pubblico ministero di turno della Procura di Como, con l'obiettivo di ricostruire la dinamica dell'accaduto e le circostanze della morte.
Una settimana di ricerche
Le ricerche sono state coordinate dalla sala operativa del Lake Rescue Sub Center del Reparto operativo laghi della Guardia Costiera di Milano.
Alle attività in superficie hanno partecipato le unità navali della Guardia Costiera del Lago di Como, della Sezione operativa navale del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Como e della Squadra acque interne della Questura di Como. In campo anche un elicottero dei Vigili del Fuoco, utilizzato per il trasporto dei sommozzatori e per la sorveglianza dall'alto dell'area interessata.
Sui fondali hanno operato i sommozzatori dei Vigili del Fuoco della Lombardia, affiancati per tre giorni dai colleghi del 1° Nucleo sub della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto.
Questi ultimi hanno impiegato i robot subacquei in dotazione per esplorare i fondali a profondità comprese tra 260 e 280 metri, fino all'individuazione del corpo di Dahal nelle acque antistanti San Siro.