Max Laudadio dopo l’aggressione: «Sono molto fortunato e felice». La figlia non dorme più a casa
CUASSO AL MONTE (VARESE) – «Sono molto fortunato e felice». Max Laudadio torna a parlare dopo l’aggressione avvenuta la scorsa settimana al...
CUASSO AL MONTE (VARESE) – «Sono molto fortunato e felice». Max Laudadio torna a parlare dopo l’aggressione avvenuta la scorsa settimana all’interno della sua abitazione di Cuasso al Monte, in provincia di Varese. L’ex inviato di Striscia la Notizia è stato coinvolto in una colluttazione con un uomo entrato nella casa intorno alle 4 del mattino. Nell’episodio è rimasto coinvolto anche il fidanzato della figlia, entrambi finiti in ospedale.
Intervenuto in collegamento con Eleonora Daniele a Storie Italiane, Laudadio ha fatto il punto sulle proprie condizioni di salute: «Ho fatto gli esami alla gola e alle corde vocali, gli edemi si stanno assorbendo, la voce sta tornando, quindi la preoccupazione la posso mettere da parte».
Restano dolori e lividi, ma, ha spiegato, «passeranno, è il male minore di questa brutta storia».
«Non posso affermare che sia stato mandato da qualcuno»
Sull'uomo entrato nella sua abitazione, Laudadio ha spiegato che si tratta di una persona conosciuta dalla famiglia e ha escluso, sulla base di quanto sa, l'ipotesi di un semplice tentativo di furto. Al tempo stesso, ha sottolineato di non conoscere il motivo della sua presenza in casa e di non poter confermare l'ipotesi che possa essere stato mandato da qualcuno.
Le telecamere di sorveglianza, comprese quelle dotate di audio, sono state consegnate agli investigatori. Secondo Laudadio, le immagini potrebbero fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto.
Il conduttore ha inoltre riferito che l'uomo sarebbe una persona con problemi di tossicodipendenza e che in passato aveva avuto rapporti con il Comune e con la famiglia. «Stava tentando di uscire dalla tossicodipendenza. Poi è sparito perché è rientrato in questa brutta bestia», ha raccontato.
Restano quindi diverse ipotesi sulle ragioni dell'ingresso nell'abitazione. «O era completamente fuori da parlare con se stesso, oppure era al telefono. Probabilmente aveva un auricolare», ha detto Laudadio, ribadendo però: «Non posso affermare che sia stato mandato da qualcuno».
Il timore per la famiglia
L'ex inviato di Striscia la Notizia ha anche riflettuto sulla possibilità che l'episodio possa essere collegato alla sua attività professionale o a quella della moglie, che, come ha spiegato, «rappresenta le istituzioni».
«In tutti questi anni di Striscia non mi sono mai preoccupato di ripercussioni in casa», ha raccontato, ricordando le numerose inchieste realizzate nel corso della sua carriera. Ma al momento non ci sono elementi che consentano di stabilire un collegamento tra l'aggressione e il suo lavoro.
A pesare maggiormente, ora, è soprattutto l'aspetto psicologico. Laudadio ha infatti raccontato che la figlia, dopo quanto accaduto, «sono giorni che non dorme più a casa».
La proposta di Eleonora Daniele
Durante il collegamento, Eleonora Daniele ha espresso solidarietà a Laudadio e gli ha rivolto anche una proposta professionale, invitandolo a entrare nella sua squadra.
«Grande stima per il tuo lavoro, per la tua professionalità», ha detto la conduttrice, sottolineando il valore delle inchieste realizzate negli anni. «Mi piacerebbe tanto che tu facessi parte della nostra squadra».
Laudadio ha ringraziato, spiegando però di aver scelto di rendere pubblica la vicenda non per ottenere qualcosa in cambio, ma per un principio che ha accompagnato il suo lavoro: «Denunciare un fatto così protegge l'ambiente in cui vivi. Il denunciare un'ingiustizia è la base per poter far sì che queste ingiustizie possano limitarsi».
Ora l'attenzione resta concentrata sulle indagini e sugli elementi raccolti dagli investigatori per chiarire perché quell'uomo si sia presentato, nel cuore della notte, davanti alla casa di Laudadio e cosa sia realmente accaduto in quei concitati momenti.
