Milano - Non ce l’ha fatta la piccola Anastasia, appena due anni e mezzo, morta all’ospedale pediatrico Buzzi di Milano dopo essere arrivata in gravi condizioni dal pronto soccorso di Rho, dove la famiglia risiede.

La bambina era stata accompagnata dai nonni al pronto soccorso per nausea e un fortissimo dolore addominale. Secondo quanto riportato, i medici avrebbero ipotizzato la presenza di una massa addominale e di un blocco intestinale.

Dopo gli accertamenti e una terapia endovenosa, le condizioni della piccola sarebbero peggiorate, fino a un primo arresto cardiaco. Da qui il trasferimento d’urgenza al Buzzi, dove è stata sottoposta a ulteriori interventi. I medici, però, non sono riusciti a salvarla.

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti, dopo la segnalazione dei sanitari dell’ospedale pediatrico. Sarà l’autopsia a dover chiarire le cause della morte e a fornire elementi utili agli investigatori per ricostruire quanto accaduto.

Nel frattempo, Regione Lombardia e Ats Milano hanno annunciato una commissione per verificare le procedure adottate. L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha definito la vicenda «un evento estremamente doloroso», assicurando che è stato chiesto di approfondire ogni aspetto.

In una nota congiunta, ASST Fatebenefratelli Sacco e ASST Rhodense hanno espresso «il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia», assicurando piena collaborazione alle autorità impegnate negli accertamenti.