Tradate, raid vandalico al parcheggio: danneggiate una quindicina di auto, denunciata una donna
TRADATE (VARESE) – Un raid vandalico ha provocato paura e ingenti danni nel parcheggio Lonati, in via don Pietro Zini, laterale di corso Be...
TRADATE (VARESE) – Un raid vandalico ha provocato paura e ingenti danni nel parcheggio Lonati, in via don Pietro Zini, laterale di corso Bernacchi. Nel tardo pomeriggio di sabato, una donna avrebbe preso di mira una quindicina di automobili parcheggiate, danneggiandole con particolare violenza.
L’allarme è scattato intorno alle 18.30. Secondo le testimonianze raccolte, la donna avrebbe strappato i tergicristalli, divelto le targhe e danneggiato le carrozzerie di diversi veicoli. In alcuni casi sarebbero stati infranti anche i vetri, utilizzando una borraccia, mentre per rigare le fiancate sarebbe stato impiegato un oggetto metallico, descritto come un pezzo di ferro.
Alcuni proprietari, avvisati di quanto stava accadendo, si sono precipitati in via don Zini per raggiungere e, dove possibile, mettere al sicuro le proprie vetture. A destare particolare impressione sarebbe stata soprattutto la violenza con cui la donna si sarebbe accanita contro le automobili.
Danni per migliaia di euro
È quindi partita la conta dei danni, con una prima stima che parla di diverse migliaia di euro, cifra che potrebbe aumentare una volta completate le verifiche sulle singole vetture.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Tenenza di Tradate, che hanno fermato la donna e successivamente proceduto alla denuncia. L’ipotesi di reato è, al momento, quella di danneggiamento, mentre gli ulteriori accertamenti potrebbero far emergere altre contestazioni.
La donna, residente nel Tradatese, sarebbe già stata recentemente fermata dalla Questura di Varese e processata per direttissima, per poi essere rimessa in libertà.
Al momento del raid, con lei ci sarebbero stati anche alcuni ragazzi che, secondo quanto emerso, non sarebbero coinvolti nei danneggiamenti. Gli investigatori potrebbero inoltre acquisire un video realizzato dopo l’attivazione dell’allarme, che potrebbe fornire ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Restano ora da quantificare con esattezza i danni provocati alle numerose automobili coinvolte.