Baby gang in azione a Monza e Brianza: Borgo Bergamo ancora sotto assedio
MONZA – Borgo Bergamo, cuore della movida cittadina, torna al centro delle cronache per episodi di violenza e vandalismo legati alle baby ga...
MONZA – Borgo Bergamo, cuore della movida cittadina, torna al centro delle cronache per episodi di violenza e vandalismo legati alle baby gang. La stretta via, animata da ristoranti, bar e botteghe, non è nuova a situazioni di degrado e tensione che spesso si spostano nelle aree limitrofe, come i giardinetti del Nei, o addirittura nel “salotto buono” della città, il centro storico.
Gli episodi recenti riportano la memoria a quanto accaduto pochi giorni fa alla stazione ferroviaria di Monza, dove tre ragazzini hanno rapinato un coetaneo scaraventandolo a terra e rompendogli una costola. Gli stessi giovani – due italiani di 16 e 14 anni, con un complice di appena 13 anni (non imputabile per età) – erano già noti alle forze dell’ordine per episodi precedenti. A gennaio, infatti, i loro giochi pericolosi con i petardi avevano causato un incendio devastante in un bar di via Sant’Andrea.
Il fenomeno, tuttavia, non si limita a singoli episodi. Il 21 luglio una banda di minorenni aveva messo a segno una serie di furti in una sola notte: prima alla yogurteria dell’ospedale, poi in una società calcistica e infine in un’associazione benefica per disabili.
Ma il teatro principale delle scorribande resta sempre il centro storico. In via Bergamo, nella notte tra sabato 2 e domenica 3 agosto, due bande di giovani nordafricani si sono affrontate intorno alle 3.30 del mattino, arrivando a colpire la saracinesca di un locale e danneggiandolo gravemente.
Un’escalation di episodi che preoccupa residenti e commercianti, costretti a convivere con una movida che sempre più spesso degenera in atti di violenza e microcriminalità.
Gli episodi recenti riportano la memoria a quanto accaduto pochi giorni fa alla stazione ferroviaria di Monza, dove tre ragazzini hanno rapinato un coetaneo scaraventandolo a terra e rompendogli una costola. Gli stessi giovani – due italiani di 16 e 14 anni, con un complice di appena 13 anni (non imputabile per età) – erano già noti alle forze dell’ordine per episodi precedenti. A gennaio, infatti, i loro giochi pericolosi con i petardi avevano causato un incendio devastante in un bar di via Sant’Andrea.
Il fenomeno, tuttavia, non si limita a singoli episodi. Il 21 luglio una banda di minorenni aveva messo a segno una serie di furti in una sola notte: prima alla yogurteria dell’ospedale, poi in una società calcistica e infine in un’associazione benefica per disabili.
Ma il teatro principale delle scorribande resta sempre il centro storico. In via Bergamo, nella notte tra sabato 2 e domenica 3 agosto, due bande di giovani nordafricani si sono affrontate intorno alle 3.30 del mattino, arrivando a colpire la saracinesca di un locale e danneggiandolo gravemente.
Un’escalation di episodi che preoccupa residenti e commercianti, costretti a convivere con una movida che sempre più spesso degenera in atti di violenza e microcriminalità.
