MILANO - Milano si prepara ad accogliere Drake in grande stile. Inizialmente annunciate due date il 29 e 30 agosto, le serate all’Unipol Forum sono diventate quattro con l’aggiunta dell’1 e 2 settembre, trasformando la tappa italiana del $ome $pecial $hows 4 EU in un vero mini–residency. Come special guest ci sarà PARTYNEXTDOOR.

Il 2025: l’anno della ripartenza

Per Drake, il 2025 segna un anno di ripartenze e conferme. A San Valentino è uscito l’album collaborativo con PARTYNEXTDOOR, $ome $exy $ongs 4 U, subito al n.1 della Billboard 200 con 246.000 unità. Il singolo “Nokia”, con videoclip in IMAX diretto da Theo Skudra, ha ulteriormente consolidato il linguaggio visivo e narrativo dell’artista, tra riferimenti a Toronto e atmosfere carnevalesche.

Drake come ecosistema musicale

Con l’era “Iceman”, Drake rimette al centro il proprio racconto. Il singolo “What Did I Miss?”, lanciato in livestream il 5 luglio, ha debuttato al n.2 della Hot 100, affrontando anche le tensioni con Kendrick Lamar tra riflessione e risentimento. A fine luglio è arrivata “Which One”, in collaborazione con Central Cee, con influenze afro/dancehall, dimostrando la capacità di Drake di adattare idiomi globali pur mantenendo centralità pop.

Il progetto Iceman è stato annunciato come nuovo capitolo solista, senza data di uscita. Drake continua a trasformare la vulnerabilità in linguaggio mainstream, alternando egotrip e confessioni, attraversando generi (rap, R&B, pop, afrobeat, dance) con un approccio curatoriale che legge e incapsula il presente musicale. La sua firma non sta solo nel timbro o nel flow, ma nel montaggio emotivo, pensato per lo streaming e la socializzazione digitale.

Numeri e centralità globale

Nel 2025, Drake ha superato i 110 miliardi di stream complessivi su Spotify, confermando la profondità del suo catalogo. Le classifiche cumulative lo vedono in testa a un confronto continuo con Taylor Swift. Critica e pubblico osservano l’era “Iceman” come un tentativo di riallineare personaggio e fan, tra singoli efficaci e strategie narrative. L’impressione è che Drake stia tornando al suo registro più competitivo, tra melodie memorabili, cinismo romantico e controllo totale del racconto musicale.