PEMBROKE (Stato di New York)
– Una tragedia ha colpito un gruppo di turisti nel pomeriggio di venerdì, lungo l’Interstate 90, notizia che, come riportato da The Buffalo News, giunge ora anche sulle prime pagine italiane. Un bus turistico, diretto verso New York City dopo una visita alle cascate del Niagara, si è ribaltato in circostanze drammatiche: il bilancio parla di cinque persone decedute, tra cui un possibile bambino, e oltre quaranta feriti.

Il terribile momento

L’incidente è avvenuto intorno alle 12:30 locali nei pressi dell’uscita di Pembroke, circa 40 km a est di Buffalo. Secondo il racconto della polizia, l’autista si sarebbe distratto, perdendo il controllo del mezzo e reagendo con un’eccessiva correzione durante la manovra. Il bus ha quindi terminato la sua corsa ribaltato in un fosso a lato della carreggiata.

Vite spezzate e corridoi di caos

A bordo c’erano tra 52 e 54 persone, tra cui molti turisti di origine indiana, cinese e filippina. Diversi media statunitensi avevano inizialmente parlato della presenza di un neonato tra le vittime, ma le autorità, in seguito, hanno precisato che le cinque vittime erano tutte adulte.

Durante il ribaltamento, numerosi passeggeri sono stati sbalzati fuori dal bus, dato che non indossavano le cinture di sicurezza. Si registrano ferite gravi come traumi cranici e fratture multiple; molti sono rimasti intrappolati tra le lamiere, richiedendo un imponente dispiegamento di mezzi di soccorso.

Soccorsi sul posto e primo bilancio medico

Il pronto intervento ha visto l’arrivo di almeno sei elicotteri medicalizzati, che hanno trasportato decine di feriti verso ospedali della zona di Buffalo, tra cui il principale Erie County Medical Center, dove due pazienti hanno subito un intervento chirurgico (e sono attualmente in via di guarigione).

Autorità in campo e avvio delle indagini

Sia la governatrice di New York, Kathy Hochul, sia la procuratrice generale, Letitia James, hanno espresso cordoglio tramite i social, ringraziando i soccorritori per il lavoro svolto nei momenti drammatici della vicenda.

Una prima inchiesta preliminare ha già escluso problemi tecnici al veicolo e l’influenza di alcol o sostanze sull’autista: è dunque confermato l’ipotesi di una distrazione alla guida come causa scatenante della drammatica perdita di controllo. Il National Transportation Safety Board (NTSB) ha avviato un’indagine formale.

Lo scenario di uno dei più devastanti incidenti recenti

Il tratto autostradale interessato è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e l’avvio degli accertamenti. Decine di oggetti personali, vetri infranti e detriti costellano ancora la scena del disastro.