PORTO SANT'ELPIDIO
 – Una tragedia improvvisa e devastante ha colpito ieri mattina la comunità di Porto Sant’Elpidio. Roberto Campione, appena ventenne, è morto nella sua abitazione di via Martiri delle Foibe dopo aver accusato un improvviso malore.

Il ragazzo, che non si sentiva bene già dal risveglio, lo aveva confidato alla madre poco prima di sentirsi male. Alle 8.45 sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono intervenuti il personale dell’automedica e dell’auto infermieristica delle Croci Azzurre di Porto San Giorgio e Sant’Elpidio a Mare, oltre ai militi della Croce Verde locale. Nonostante i numerosi tentativi di rianimarlo, ogni sforzo si è rivelato vano.

Le urla strazianti della madre hanno richiamato i vicini e decine di persone che conoscevano Roberto e la sua famiglia, rimaste attonite di fronte a una morte così precoce. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di rito. La salma è stata trasferita all’obitorio di Fermo, a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami medico-legali e tossicologici, che dovranno chiarire le cause del decesso: si ipotizza un arresto cardiocircolatorio, anche alla luce di alcune allergie di cui il giovane soffriva.

Roberto viveva da tempo a Porto Sant’Elpidio con la sua famiglia, descritta dai residenti come molto unita e rispettata. Di lui tutti hanno parole di stima: “Era un ragazzo educato, gentile, sempre rispettoso. Una persona per bene”, raccontano i vicini, ricordando con commozione piccoli gesti quotidiani di attenzione verso i genitori e gli altri.

Sportivo – praticava karate – e recentemente felice per un nuovo impiego trovato in un’azienda della zona, Roberto era considerato un giovane pieno di vita e di progetti. La sua morte improvvisa lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia, ma anche in tutta la comunità che lo conosceva e lo stimava.