MILANO –
È morto oggi a 91 anni Giorgio Armani, lo stilista che ha rivoluzionato la moda italiana e internazionale. Nato a Piacenza l’11 luglio 1934, Armani ha fondato la sua maison nel 1975, diventando simbolo di eleganza, sobrietà e stile minimalista.

Il gruppo Armani annuncia: «Con infinito cordoglio, il nostro ideatore, fondatore e instancabile motore ci ha lasciati». La camera ardente sarà allestita a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro, sabato 6 e domenica 7 settembre, dalle 9 alle 18. I funerali si terranno in forma privata.

Numerosi personaggi pubblici e istituzioni hanno espresso cordoglio. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ricorda Armani come «un amico». L’attrice Julia Roberts lo definisce «una leggenda». La segretaria del Pd Elly Schlein sottolinea come Armani abbia segnato «in modo indelebile la storia della moda e l’immagine dell’Italia nel mondo». Anche Letizia Moratti lo ricorda come «imprenditore visionario».

La notizia ha avuto risonanza mondiale: media come BBC, CNN, Bild, Le Monde, Washington Post e altri hanno dato la breaking news della sua scomparsa, definendolo «icona della moda» e «ultimo imperatore della moda italiana».

Con la sua morte, il mondo perde non solo un grande stilista, ma anche un ambasciatore dello stile e del made in Italy.