Castelleone – Un uomo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri del borgo per furto, rapina e lesioni personali, a seguito di due episodi avvenuti nell’arco di poche settimane.

La prima denuncia riguarda un furto avvenuto l’11 agosto scorso, poco dopo le 13.00, in un locale pubblico della zona. Secondo quanto ricostruito, il 30enne avrebbe consumato all’interno del locale per poi uscire di corsa portando con sé il contenitore delle mance, contenente circa 70 euro. Alcuni giorni dopo, l’uomo era tornato nel locale restituendo però il contenitore vuoto.

Le indagini dei militari di Castelleone hanno sfruttato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso di fuga. Dalla visione dei filmati il soggetto è stato riconosciuto mentre si allontanava con il contenitore delle mance, da cui è scaturita la denuncia per furto.

La seconda denuncia risale alla notte tra il 31 agosto e il 1° settembre, quando la pattuglia di Soncino è intervenuta a Castelleone all’esterno di un locale pubblico dopo la segnalazione di una donna ferita a terra. Giunti sul posto intorno alle 00.40, i militari hanno identificato la vittima, che presentava contusioni e traumi alla testa, e l’hanno accompagnata all’ospedale di Crema.

Dalle dichiarazioni della donna è emerso che, dopo essere uscita dal locale insieme a una parente, era stata seguita dal 30enne, sconosciuto fino a quel momento. Poco dopo, la parente della vittima l’ha trovata a terra con ferite alla testa. Il 30enne è stato bloccato da alcuni passanti e consegnato ai carabinieri, ai quali ha restituito un telefono cellulare risultante di proprietà della vittima.

I carabinieri hanno quindi denunciato il trentenne per rapina e lesioni personali, aggiungendo agli atti anche il precedente episodio di furto.