Esine, 23enne ricoverato in gravi condizioni dopo una “planking challenge” finita in tragedia
Esine, Brescia - Un ragazzo di 23 anni della Valcamonica lotta tra la vita e la morte all’ospedale Civile di Brescia dopo essere precipitato...
Esine, Brescia - Un ragazzo di 23 anni della Valcamonica lotta tra la vita e la morte all’ospedale Civile di Brescia dopo essere precipitato dal tetto di un’auto in movimento durante una pericolosa sfida con gli amici. L’incidente è avvenuto a Esine, nel Bresciano, nelle prime ore del mattino di sabato.
Secondo i carabinieri, il giovane si era sdraiato sul tetto di una Fiat Panda guidata da un coetaneo per compiere quella che doveva essere una bravata spettacolare, una variante della nota “planking challenge”. La tragedia si è consumata all’uscita di una rotonda, quando l’accelerazione del veicolo ha fatto perdere la presa al ragazzo, che è stato scaraventato violentemente sull’asfalto.
Il 23enne è stato ritrovato privo di sensi intorno alle 5.30 del mattino e soccorso immediatamente dal personale del 118. Le sue condizioni sono risultate critiche, tanto da richiedere il trasporto in elisoccorso in codice rosso al pronto soccorso di Brescia, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato il telefono della vittima, sul quale sarebbero stati trovati video che documentano la sfida. I filmati saranno fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e valutare eventuali responsabilità penali dei partecipanti. Gli investigatori stanno cercando di identificare tutti i presenti al momento della bravata.
La planking challenge consiste nel sdraiarsi rigidamente come una tavola in luoghi insoliti o pericolosi per scattarsi foto o registrarsi in video. Nel tempo, alcune varianti sono diventate sempre più estreme, come la cosiddetta “car surfing planking”, che combina la sfida con il rischio di viaggiare all’esterno di veicoli in movimento.
Questo tipo di sfide ha già causato incidenti mortali in tutto il mondo e in Lombardia. Tra i casi più noti ricordiamo un ragazzo investito a Gardone Riviera, un quindicenne travolto da un treno a Parabiago nel 2018, e Isac Djaniel Beriani, ventenne morto nel 2021 sulla Tangenziale Est di Milano durante una sfida simile. L’episodio di Esine riaccende i riflettori sui pericoli delle sfide estreme condivise sui social, sempre più diffuse tra i giovani in cerca di visibilità.