Milano - Nella giornata di ieri le condizioni delle due ferite nell’incidente avvenuto mercoledì alle 18.30 sulla Val Tidone, tra Carpiano e Landriano, restavano gravi. Madre e figlia, rispettivamente di 35 e 8 anni, sono state ricoverate in due ospedali diversi: la donna al San Matteo di Pavia e la bambina al Niguarda di Milano, dove i medici si sono riservati la prognosi. La piccola, che ha riportato un trauma cranico, si trova in rianimazione.

Lo scontro, che ha coinvolto un furgone e due auto, ha ferito altre quattro persone, tra cui un’anziana di 82 anni, tutte fuori pericolo di vita. Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è stato causato da una perdita di controllo del conducente del furgone, un 36enne straniero in servizio per un corriere di San Giuliano Milanese, che ha invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungevano due auto. Nella prima, una Fiat Panda, viaggiavano madre e figlia, mentre nella seconda, una Cinquecento, c’erano tre persone: un uomo di 56 anni e due donne di 53 e 82 anni. L’impatto ha gravemente danneggiato la Panda, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco provenienti da Pavia e Sant’Angelo Lodigiano per estrarre le due ferite dall’abitacolo.

Diversi mezzi di soccorso hanno partecipato alle operazioni, tra cui Croce Bianca di San Giuliano Milanese, Croce Viola di Rozzano e Croce Amica di Basiglio. Sul posto erano presenti anche le polizie locali di Locate Triulzi, Carpiano e Cerro al Lambro, insieme ai carabinieri della compagnia di San Donato. Tutti gli adulti coinvolti, compreso il conducente del furgone, sono stati trasportati negli ospedali locali, mentre la bambina, intubata sul posto, è stata trasferita in elisoccorso al Niguarda.