Milano – Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis, il 15enne milanese stroncato da leucemia fulminante e prossimo alla canonizzazione, ha raccontato con commozione il figlio e la sua straordinaria vita.

Parlando dell’annuncio di Papa Francesco, Antonia ha spiegato che Carlo era “un ragazzo normale che ha aperto il suo cuore a Cristo. E ha reso santa la sua normalità”. Antonia, originaria di Roma, ha 58 anni, mentre il marito, torinese, ha 60. Carlo, nato casualmente a Londra durante un soggiorno della famiglia per motivi di lavoro, rappresenta per la madre “la santità del quotidiano” grazie a una vita vissuta come “una preghiera continua”.

Le ultime parole attribuite a Carlo, rivolte alla madre, riflettono la sua profonda fede: “Mamma, non aver paura. Da quando Gesù si è fatto uomo, la morte è diventata la porta d'accesso alla vita, e non abbiamo più bisogno di scappare da essa. Prepariamoci a vivere qualcosa di straordinario nella vita eterna”.

La testimonianza di Antonia Salzano sottolinea come Carlo Acutis abbia trasformato la semplicità della vita quotidiana in un esempio di santità e ispirazione per molti giovani e adulti.