Milano
, 24 settembre 2025 – Prima i pugni in faccia, poi calci e botte mentre la vittima era ormai quasi inerme. È quanto accaduto a un uomo ipovedente di 55 anni lo scorso agosto a bordo del tram 15, nei pressi della fermata Missaglia-Feraboli. Due cittadini marocchini, rispettivamente di 29 e 42 anni, sono stati arrestati dalla polizia di Milano con l’accusa di rapina aggravata in concorso.

Secondo le ricostruzioni, i due malviventi avrebbero colpito ripetutamente l’uomo, scaraventandolo poi fuori dal tram e continuando l’aggressione a calci e pugni. Il loro obiettivo erano due borse contenenti lenti e video ingranditori utilizzati dalla vittima come ausili per la disabilità visiva, per un valore complessivo di circa 2mila euro.

Il 55enne è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’Humanitas di Rozzano in codice arancione, riportando ematomi sul volto, labbra e petto, escoriazioni ai gomiti e la maglietta strappata. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.

Le indagini della Squadra mobile di Milano hanno permesso di risalire all’identità dei due responsabili, già detenuti nel carcere di San Vittore per altri reati. Entrambi erano stati arrestati a Ferragosto dagli agenti delle Volanti per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver tentato di fuggire su uno scooter rubato e aggredito i poliziotti.

L’arresto dei due rappresenta un passo importante per garantire giustizia alla vittima e la sicurezza sulle linee del trasporto pubblico cittadino.